Category Archives: Casa

I ricci di mare sono quei frutti che vedete nella foto in alto, si prestano a succulenti manicaretti, ma il meglio è mangiarli crudi. Vi fanno ribrezzo? perchè non li avete mai provati: sono buonissimi. Si aprono con le forbici e si mangia l’interno strofinandolo con il pane (dopo averlo sciacquato in una bacinella di acqua e sale in modo che vi rimanga attaccata solo la parte arancione e non i residui organici).

La città salentina è dominata dalla splendida Cattedrale che, con la basilica di San Pietro, il Colle dei Martiri, il Castello, le Torri, i Bastioni, le Mura Aragonesi e le masserie fortificate, richiama turisti da tutta Europa che tornano poi ai loro paesi con una vena di nostalgia.

Se volete permettervi un lusso, cosa di meglio che una giornata al mare interrotta da un succulento pasto in uno dei ristoranti che costeggiano le spiagge? Una località turistica di sicuro interesse sono i Laghi Alimini, a pochi km da Otranto dove potrete trovare spiagge lunghissime, affollatissime (per chi ama il caos) ma anche zone più discrete e acque limpide…

La sera il centro di Otranto si anima del popolo salentino e quello turistico: giovani e meno giovani, chi acquista dei ricordini dagli ambulanti, chi mangia la cupeta, i mustaccioli, gli struffoli, (dolci tipici salentini), la pasta di mandorle, la torta con la ricotta, le municeddhe (lumache, o per i più raffinati: escargots…). Sul fare della sera molti si dirigono verso le spiagge in attesa del suggestivo panorama.

Il peso ideale è il peso calcolato in base all’altezza, alla conformazione fisica, all’età. Si tratta di un peso indicativo in quanto bisogna tener conto nel calcolo anche di altri fattori come la massa muscolare piuttosto sviluppata e la costituzione.

Il peso ideale è il peso che più si avvicina ai parametri estetici in voga. Va bene prenderlo come riferimento, ma tenete presente che ogni individuo è diverso da un altro e che può esserci un peso sotto il quale per ognuno di noi è più difficile scendere.

Ma vediamo come calcolare il peso ideale per uomo e per donna, sempre tenendo conto che si tratta, come ho detto prima, di un parametro puramente indicativo.

Calcolo peso ideale uomo: la formula è altezza in cm meno 100, meno 5%. Prendiamo ad esempio un uomo alto 1,80 m, il suo peso ideale è di 76 kg (180 – 100=80, 80-5%= 76).

Calcolo peso ideale donna: la formula è altezza in cm meno 104, meno 5%. Una donna alta 1,60 avrà un peso ideale di 53,2 cm (160 – 104=56, 56-5%=53,2).

Esistono poi tantissime altre formule per il calcolo del peso ideale, alcune tengono conto di certi fattori, altre li trascurano completamente.

Ad esempio la formula di Lorenz usatissima, prevede questo calcolo, per gli uomini altezza in cm – 100(altezza in cm – 150)/4 mentre per le donne, altezza in cm – 100(altezza in cm – 150)/2. Questa formula tuttavia non tiene conto dell’età e neanche della morfologia del soggetto.

On line si trovano tantissimi calcolatori che inserendo i parametri richiesti ci danno in breve tempo il calcolo del peso ideale. Io vi consiglio comunque di rivolgervi ad un medico che attraverso opportuni esami e misurazioni, tipo la circonferenza del polso, della vita, dei fianchi e analisi come quella impedenziometrica vi sapranno dire con esattezza non solo il vostro peso ideale, ma anche il quantitativo di massa grassa e massa magra del vostro fisico, e quindi potranno determinare con esattezza quanti kg perdere per raggiungere l’agognato peso ideale.

La pausa pranzo può essere un problema per chi segue una dieta dimagrante oppure cerca di mantenere il peso forma. Bar e rosticcerie offrono tentazioni veloci e gustose, ma sono un attentato alla linea.
Vediamo allora cosa mangiare per non aumentare di peso o per non compromettere i risultati della dieta.

La soluzione migliore sarebbe preparare il pranzo a casa e portarlo dietro. Ecco, la sera prima magari prepariamo un po’ di riso integrale con gamberetti per esempio, un frutto e un’insalata mista completeranno il nostro pranzo.

Preferite qualcosa di più veloce? Ecco il panino preparato con pane azzimo e una farcitura di bresaola, oppure pollo alla piastra con pomodori e qualche foglia di insalata.

Se non avete voglia o tempo di prepararvi il pranzo a casa, allora dovrete per forza optare per il bar. Ormai in tutti i luoghi di lavoro si stanno diffondendo bar e trattorie che preparano alimenti biologici, pranzi vegetariani o per vegani. Scegliete questi locali, di sicuro troverete alimenti leggeri e sani e adatti per la vostra dieta.

Dove lavorate non ci sono locali di questo tipo. Allora al bar o in rosticceria scegliete un’insalata mista magari con bocconcini di mozzarella, ma conditela voi. Aggiungete una piccolo pezzetto di pane, un frutto e accompagnate il vostro pasto con acqua, evitando bibite zuccherate e gasate che aggiungerebbero calorie inutili e gonfiore.

Con l’arrivo della bella stagione vien voglia di mangiare più leggero, allora niente di meglio che una bella macedonia con yogurt. La macedonia dovreste trovarla un po’ dappertutto.

Infine una buona soluzione potrebbe essere quella di pranzare con una bella tazza di yogurt greco al naturale, una manciata di frutta secca tipo 3-4 noci, una goccia di miele e dei frutti di bosco. Farete in questo modo il pieno di vitamine e potrete riprendere il lavoro senza rischiare “l’abbiocco post-prandiale”, ma soprattutto salvaguardando egregiamente il vostro girovita.

Essere a dieta significa dover pranzare in modo leggero, ma senza per forza rinunciare al gusto.

Basta sviluppare un pizzico si fantasia, andarci piano con i condimenti e puntare su cibi super leggeri come le carni e il pesce cotto alla griglia o al vapore e le verdure di tutti i tipi.

Per diminuire la quantità di olio utilizzato può esservi utile preparare una vinaigrette di cui buona parte e composta da aceto oppure una salsa di cetrioli e yogurt per esempio.

Ecco cinque ricette leggere, facili e veloci da preparare per pranzo

Filetto di tonno con asparagi – basta un semplice filetto di tonno alla griglia adagiato su un letto di asparagi e verdure miste. Un filo d’olio d’oliva, succo di limone e una spolverata di parmigiano completeranno il vostro pranzo apportando poche calorie e pochi grassi.

Hamburger con pesche e mirtilli – ecco un piatto di origine turca molto particolare. Si tratta dell’hamburger di tacchino alla griglia con contorno di pesche e mirtilli servito su un letto di pane all’aglio e condito con peperoncino in polvere.

Insalata di asparagi e gamberetti – e’ questo un piatto semplicissimo e veloce da preparare. Bisogna infatti lessare i gamberetti e le punte di asparagi e aggiungerli a un’insalata di crescione. Condire con una vinaigrette preparata con aceto e olio d’oliva.

Pane tostato con verdure e formaggio – si tratta di tostare un paio di fette di pane e spalmarle con del formaggio di capra a cui avrete aggiunto carote lesse condite con olio d’oliva, aglio e funghi.

Insalata di pollo – e per finire ecco un’altra idea per un pranzo super leggero. Grigliate del pollo e tagliatelo a strisce. Unite il pollo a pomodori, olive e formaggio feta. Condite con un filo di olio d’oliva e il pranzo è pronto. Se preferite potete aggiungere qualche fetta di pane tostato o meglio dei crostini all’insalata.

I carboidrati costituiscono la benzina del nostro organismo. Rappresentano la nostra principale fonte di energia e pertanto non dovremmo eliminarli neanche nelle diete più restrittive. Bisogna però sapere che esistono 2 diversi tipi di carboidrati, quelli semplici e quelli complessi.
I carboidrati semplici sono contenuti negli zuccheri raffinati, nella farina bianca, nel pane bianco. In pratica sono carboidrati di alcun valore nutritivo, ma forniscono comunque calorie e sono rapidamente assorbibili e quindi trasformabili in grasso in eccesso.

I carboidrati complessi sono invece quelli derivanti da verdure amidacee, pane di grano intero, fagioli. Forniscono quindi vitamine, minerali e fibre oltre che calorie. Devono essere lavorati molto di più dall’organismo rispetto ai carboidrati semplici per essere assorbiti e quindi l’assorbimento lento mantiene regolari i livelli di glicemia.

Non è difficile identificare la fonte di carboidrati complessi, ma in alcuni casi è meglio leggere le etichette di quello che consumiamo.

Un alimento ricco di fibra per esempio contiene almeno 5 gr di fibra per porzione e quindi quelli che apportano tra i 2,5 e i 4,10 gr per porzione sono da considerare buone fonti di fibra.

Ma vediamo l’elenco delle fonti di carboidrati complessi.

Cereali integrali – riso integrale, grano saraceno, bulgur, miglio, orzo integrale, farina d’avena, quinoa, grano intero, fiocchi d’avena, farina d’avena, crusca, pane di segale, porridge, riso selvatico.
Verdure e ortaggi – asparagi, sedano, carote, spinaci, cime di rapa, zucchine, cetrioli, melanzane, carciofi, cavolini, cavoli, lattuga, patate, ravanelli, pomodori, cipolle, germogli.
Frutta – Banane, albicocche secche, fragole, prugne, arance, mele.
Legumi – fagioli, lenticchie, soia, piselli, ceci.
Latticini -latte scremato
Latte di soia

Quando pensiamo ai carboidrati ci vengono in mente dolci, pane e pasta. Ma non sono solo questi. Difatti si dividono in semplici e complessi.

Fonti di carboidrati semplici sono zuccheri raffinati, pasta bianca, pane raffinato, prodotti da forno. In pratica si tratta di carboidrati che non hanno valore nutritivo, ma comunque un apporto calorico. Inoltre i carboidrati semplici vengono assorbiti più rapidamente dall’organismo provocando un’impennata della glicemia seguita da un rapido crollo. Ecco perchè mangiando zuccheri raffinati o dolci si avverte un aumento dell’energia che in realtà è poco durevole in quanto il crollo della glicemia seguente provoca al contrario un senso di debolezza e stanchezza.

Essendo poi rapidamente assorbibili si trasformano, se in eccesso, rapidamente in grasso di troppo.

Sono più bassi in fibre e più alti in zuccheri, quindi alimenti che dovrebbero essere evitati nella dieta, ma anche nella normale alimentazione. Unica eccezione verdura e frutta che sono sì carboidrati semplici, ma particolari e diversi dagli altri in quanto contengono fibre e vengono lavorati in modo diverso dall’organismo, sono digeribili più lentamente e quindi assorbibili in modo più lento.

Ecco le fonti di carboidrati semplici da limitare o meglio eliminare dalla dieta

Caramelle

Sciroppi artificiali

Zucchero

Riso bianco

Pane bianco

Pasta bianca

Patate

Dolci

Dessert

I carboidrati complessi hanno invece un carico glicemico più basso, vengono assorbiti lentamente dall’organismo e quindi mantengono la glicemia a livelli più regolari. Inoltre non sono a calorie vuote, nel senso che oltre all’apporto calorico apportano anche fibre, vitamine e minerali.

Ecco le principali fonti di carboidrati complessi

Verdure amidacee

Fagioli, lenticchie, piselli

Pane di grano intero

Cereali integrali

Latte scremato

Latte di soia

Frutta come banane, fragole, prugne, arance, mele, albicocche secche

Risulta essere bene quindi inserire nella dieta carboidrati complessi e pochissimi di quelli semplici per mantenere la salute e la linea in modo efficace.

Ecco quali sono i più efficaci esercizi da fare con l’elastico, per un allenamento completo.

Oggi vogliamo parlarvi di un attrezzo spesso sottovalutato, ovvero l’elastico per fare sport. Questo particolare attrezzo vanta moltissimi aspetti positivi, primo fra tutti la sua praticità di utilizzo. Si tratta inoltre di un attrezzo economico, leggero, facile da portare con sè e molto versatile, ideale per lavorare su diverse parti del corpo. Come se non bastasse, il carico di lavoro potrà essere graduato facilmente in base alle vostre necessità e condizioni. Insomma, l’elastico rappresenta senza alcun dubbio un alleato molto utile per il nostro allenamento

elastico fitness

Per capire meglio le caratteristiche di questo strumento è possibile leggere questa guida sull’elastico fitness pubblicata sul sito Glisportivi.net.

Ma quali saranno gli esercizi con l’elastico migliori, da eseguire anche a casa. Oggi vogliamo indicarvi alcuni tipi di esercizi davvero efficaci per tonificare il vostro corpo. Cominciamo.

Mettetevi in posizione eretta e disponete l’elastico sotto i piedi, che saranno leggermente divaricati, reggete le due estremità dell’elastico con le corrispettive mani. Schiena dritta e ginocchia leggermente flesse, stendete le braccia verso l’alto, quindi riportatele lungo i fianchi e ripetete il movimento 15 volte per tre serie.

Mettetevi anche questa volta in posizione eretta e disponete l’elastico sotto i piedi afferrando le due estremità con ciascuna mano. Questa volta, dovrete scendere con il fianco verso destra, tornate in posizione centrale e scendete verso sinistra. Ripetete il movimento 30 volte per tre serie.

Mettetevi in posizione eretta e fate passare il vostro elastico dietro le spalle, reggendo le estremità con entrambe le mani. Quindi, distendete il braccio destro ed il sinistro verso avanti di fronte al petto, tornate in posizione iniziale e distendete n nuovamente le braccia, com’è mostrato nel video all’inizio dell’articolo. Ripetete il movimento 20 volte per 3 serie.

Detto questo, uno dei tanti aspetti positivi dell’utilizzare degli elastici per allenarsi è quello che, grazie a questi semplicissimi alleati, potrete eseguire una lunga serie di esercizi, da quelli addominali a quelli per i dorsali e i bicipiti, fino ai tricipiti, gli squat, gli affondi o le distensioni delle gambe all’indietro per tonificare il lato B. Non vi rimane a questo punto che seguire il video, i nostri consigli e cominciare il vostro allenamento.

Come vi abbiamo già raccontato, il Crossfit rappresenta un allenamento senza dubbio efficace, un allenamento breve, intenso, in grado di rendervi più forti, atletici, e di conseguenza, anche più in forma e muscolosi! Il crossfit è un tipo di allenamento che mescola diversi esercizi fra loro, in un mix di movimenti in sequenza che non vi faranno mai annoiare, e che al tempo stesso vi permetteranno di ritrovare la vostra forma fisica.

La prima cosa che dovete sapere è che, soprattutto se siete alle prime armi, quando si parla di crossfit è meglio non improvvisare. Un istruttore preparato potrà infatti scegliere gli esercizi migliori per voi, e – cosa ancor più importante – spiegarvi passo per passo come svolgere l’esercizio nella maniera più corretta (per evitare di andare incontro ad errori come quelli che potete vedere nel video in basso).
Ma detto questo, quali saranno gli esempi di schede per un allenamento Crossfit in palestra. Ecco alcuni esempi per voi, e ricordate che, prima di cominciare l’allenamento, sarà fondamentale eseguire i nostri soliti esercizi di riscaldamento.

5 Pull-up

10 push up

15 air squat

10 push up

(ripetere per 10 minuti)

oppure

400 metri di corsa

21 kettlebell swing

12 pull-up
(ripetere 3 volte per serie)

e infine

1 wall ball (esercizio che vi abbiamo spiegato qui)

2 burpees
(ripetere 21, 15 e 9 volte per serie)

Crossfit

Gli esercizi che potete eseguire sono però davvero molti di più! Il crossfit non ha limiti, dai salti con la corda allo step, dalla corsa alla bicicletta, o agli esercizi muscolari, affondi, jump squat, esercizi addominali, piegamento a terra, esercizi su panca o con manubri, trazioni, vogatore e molto altro ancora.

Spesso, anche inconsapevolmente, finiamo vittime di falsi luoghi comuni sull’alimentazione, nche grazie agli interessi delle industrie che cercano di venderci qualsiasi alimento spacciandolo spesso per dietetico, buono, salutare o peggio per un alimento dalle proprietà miracolose.

Facciamo dunque un po’ di chiarezza sfatando 5 falsi miti sul cibo

Gli alimenti senza glutine fanno dimagrire , niente di più falso, ma questo è un mito difficile da sfatare.

Il glutine è una proteina contenuta in frumento e derivati e spesso viene eliminata dall’alimentazione per comprovati problemi di intolleranza.

Purtroppo però c’è ancora chi crede che consumando alimenti senza glutine si possa perdere peso. Non è così.

Gli alimenti senza glutine comunemente in commercio in realtà fanno ingrassare di più rispetto a quelli “normali”, questo perchè togliendo il glutine i produttori aggiungono altre sostanze, grassi, oli, zuccheri per migliorarne il sapore che altrimenti risulterebbe scialbo e gli alimenti poco appetibili.

Se proprio volete eliminare il glutine almeno scegliete alimenti naturalmente privi di glutine come riso e mais per esempio, evitando i diabolici prodotti confezionati.

Bere latte aiuta a prevenire l’osteoporosi e fa bene ad ogni età – il latte, è provato, che può andare diciamo bene fino allo svezzamento, dopo non ne abbiamo più bisogno.

Fino ai 2 anni di età l’organismo possiede degli enzimi capaci di digerire il lattosio, dopo questa età l’attività di questi enzimi viene meno e quindi ecco che bere latte comincia a provocare una serie di problemi tra cui la nota intolleranza al lattosio con tutto quello che ne consegue.
Il latte di mucca va bene quindi per i vitellini, ma non per gli esseri umani adulti.

Per quanto riguarda la credenza che il latte faccia bene alle ossa, vi sbagliate. Il latte contiene calcio, ma in forma non correttamente assimilabile dall’uomo. Per questo motivo bere quattro tazze di latte al giorno non aumenta i livelli di calcio rispetto invece al consumo di verdure fresche per esempio.

I cereali integrali pubblicizzati come aiuto per dimagrire sono poco calorici , si tratta di un’altra trovata di marketing per vendere questi famosi cereali che tra l’altro non sono proprio a buon mercato. Se siete a dieta, evitateli, contengono zuccheri e altri additivi che non ne fanno affatto un prodotto light. Consumarli regolarmente equivale ad aumento di peso sulla bilancia.

Chi è a dieta è meglio che usi zucchero di canna al posto di quello bianco, spiacente deludervi, ma la differenza calorica è veramente minima. Se siete a dieta meglio eliminare del tutto lo zucchero o sostituirlo con dolcificanti naturali come la stevia.

I prodotti light aiutano a dimagrire, no purtroppo. I prodotti light di light hanno poco, sono comunque ricchi di calorie e grassi e in più costano cari. Credendo che siano più leggeri inoltre in molti ne abusano finendo per mangiarne ancora di più del consentito. Quindi meglio optare per la versione non light riducendo le porzioni.

Per molto tempo noi donne abbiamo pensato che, durante il periodo mestruale, fosse meglio mettere una bella borsa calda sullo stomaco e riposare comodamente sul divano, ma in realtà le cose non stanno esattamente così. Chi ha la sfortuna di avere un ciclo molto doloroso stenterà a crederci, ma la verità è che fare sportdurante questo particolare periodo può davvero portare sollievo e benessere. Ma quali saranno gli esercizi e le attività sportive migliori da eseguire durante i giorni del ciclo mestruale.

Personalmente, in quei giorni opto sempre per una leggera camminata sul tapis roulant di almeno 20 minuti, per alleviare i sintomi dolorosi, e – perché no – tenere alla larga anche quella tristezza che spesso fa capolino durate quel particolare periodo.

Un altro genere di allenamento che mi è sempre piaciuto è quello svolto in piscina. Le ragazze più reticenti stenteranno a crederci, ma con gli accorgimenti giusti è possibile fare nuoto senza andare incontro ad imbarazzanti incidenti! Benaccetta sarà anche una piacevole e facile passeggiata in bicicletta, preferibilmente all’aperto.

Naturalmente, anche in questo caso, la cosa più importante è saper ascoltare il proprio corpo. Se necessario, riducete la durata dell’allenamento o il numero di sessioni da svolgere, ed aumentate i tempi di recupero.

Fra gli esercizi da svolgere durante il ciclo, per ritrovare il nostro benessere, troviamo anche quelli con i pesi e i manubri. Se non vi sentite in forma, evitate però di sollevare carichi eccessivamente pesanti, e non dimenticate di bere sempre le giuste quantità di acqua, prima, durante e dopo il vostro allenamento.