Probabilmente anche nel tuo computer sono presenti migliaia di file di diversa tipologia, fra cui le immagini, i video, i documenti Office rendendoti difficile se non quasi impossibile il controllo di ogni elemento.

Se valutiamo a fondo questo problema, possiamo senza ombra di dubbio arrivare alla conclusione che è molto facile per chiunque ritrovarsi il proprio hard disk pieno di file duplicati, anche perchè i moderni browser rinominano automaticamente i file che hanno lo stesso nome ed estensione durante il processo di download da internet.

Per porre un rimedio decisivo ed efficace a tutto questo, è consigliabile installare un software professionale concepito appunto per eliminare ogni file duplicato che è memorizzato nel computer, così da distribuire ed ottimizzare tutta la memoria occupata nel disco fisso del tuo pc.

Il nome di questo programma è Easy Duplicate Finder ed il suo funzionamento non richiede alcuna conoscenza tecnica particolare. Per scaricare il programma clicca qui. Pienamente compatibile con Windows 7, quest’applicazione è stata studiata per scansionare velocemente il tuo sistema operativo, alla ricerca meticolosa di ogni elemento uguale per rilasciare un rapporto dettagliato al termine dell’analisi.

Una volta installato Easy Duplicate Finder, non devi settare alcuna impostazione particolare, in quanto è già pronto per lavorare velocemente. Tutto quello che devi fare è selezionare la cartella o l’area del sistema operativo, nelle quale ricercare l’eventuale presenza di file inutilmente duplicati.

Easy Duplicate Finder è ottimizzato per ricercare in particolari tutte le immagini uguali che sono presenti nelle diverse directory del pc, senza che tu lo faccia manualmente sprecando una marea di tempo e senza ottenere alcun risultato concreto e sicuro. Oltre alle foto duplicate, il software ti permette attraverso una rapida procedura guidata di ricercare anche le canzoni duplicate, gli mp3 doppioni scaricati dalla rete, i film o video con il medesimo contenuto ed i file Word, PowerPoint ed Excel.

Per attivare la scansione, dal pannello di controllo seleziona prima di tutto la cartella che vuoi analizzare.

 Per confermare l’operazione premi il bottone Start.

La durata della scansione dipende dalla quantità di dati sottoposti a controllo, tuttavia nella maggior parte dei casi non dovrebbe durare più di 1 minuto. Il risultato ottenuto è davvero degno di nota e sempre dalla interfaccia principale dell’applicazione puoi conoscere tutti i file doppi che molto probabilmente fino a questo momento ne ignoravi l’esistenza.

Dal mio test, solamente sul desktop il programma ha individuato 259 file duplicati su 1910 elementi scansionati. Molto interessante è il valore subito evidenziato dello spazio inutilmente occupato, che sempre nel mio esempio è risultato di 11MB.

Fra le varie operazioni incluse che è possibile eseguire con Easy Duplicate Finder, hai la rinominazione di ogni file uguale (nel caso che non vuoi procedere alla cancellazione), lo spostamento di massa in una cartella specifica  che può essere quella presente in un hard disk esterno o in una chiavetta USB e l’eliminazione veloce con un solo click.

Ad ogni modo, tutti i file selezionati prima di essere definitivamente cancellati dal computer, passano per il cestino così che nel caso che hai eseguito qualche operazione errata sei sempre in grado di ripristinare ogni documento eliminato. Nella eventualità che hai svuotato il cestino, puoi sempre recuperare dal tuo hard disk i file che hai rimosso mediante l’ausilio di programmi particolari come Spotmau PowerSuite Golden o ADRC Data Recovery.

Per ultimare l’operazione di eliminazione devi selezionare tutti i file doppi che sono stati individuati. Nella versione trial del software, hai purtroppo il limite fino a 10 file, superati i quali devi procedere con la registrazione e il relativo acquisto della licenza completa dal costo di circa 23€.

Easy Duplicate Finder si presta, quindi, come software per ottimizzare il tuo computer aiutandoti nel pulire il tuo hard disk dalla presenza di tutti i file che appesantiscono il sistema operativo.

I più comuni client di posta elettronica ti offrono la possibilità di inviare un messaggio email a un gruppo predefinito di persone, di modo che puoi raggiungerle velocemente. Tutto questo è senza dubbio comodo e può essere esteso ad un numero illimitato di gruppi, così da organizzare al meglio l’invio di email periodiche sia a livello personale che aziendale.

Anche se utilizzi un provider di email, come yahoo o gmail hai la possibilità di creare un gruppo all’interno del quale invitare le persone interessate per inviare i tuoi messaggi di posta ad un indirizzo email specifico. Probabilmente conoscerai  Yahoo Group, servizio molto diffuso che ti consente di creare la tua lista mailing a gruppi definiti, che possono essere i colleghi di lavoro, i compagni di classe, gli amici della palestra, i membri del tuo circolo culturale e così via.

Un servizio analogo, gratuito e molto facile da utilizzare è eMailDodo, che sta gradualmente prendendo piede in rete grazie alla procedura guidata offerta per la creazione della email del gruppo, usando la quale potrai entrare in contatto con tutti i membri inclusi.

Per accedere al servizio clicca qui. Attraverso tre semplici passaggi puoi iniziare ad inviare email ad un gruppo creato. Come prima cosa devi creare il gruppo e hai la possibilità di configurare fino a 10 gruppi diversi, nel passo successivo devi aggiungere i membri che faranno parte del gruppo. In questo caso hai il limite di 50 persone a gruppo. Una volta che hai eseguito questi semplici passaggi, il servizio ti permette di inviare una normale email a tutti i membri o una domanda sullo stile di Yahoo Answer con 4 risposte predefinite.

Ora vediamo nello specifico come aggiungere un gruppo. Dal pannello generale del servizio clicca il bottone Create a new Group. Nella finestra che si apre inserisci il nome del gruppo che corrisponderà all’indirizzo email impiegato. Ricordati di inserire, anche, il numero casuale indicato dal sistema per questioni di sicurezza.

Per confermare clicca il bottone Create. Il gruppo è stato creato con successo, non ti resta che aggiungere i membri che ne faranno parte, cliccando il pulsante Groups.

Per aggiungere i membri, clicca la voce Add Members.

Per ogni nuovo membro oltre che specificare l’indirizzo email, puoi indicare il nome ed il numero di telefonino. Per comodità, qualora hai questi dati inseriti in un foglio elettronico di stile Excel, eMailDodo ti offre l’opzione di importarlo mediante il pulsante Spreadsheet.  Ogni membro può essere anche impostato come editore, di modo che è in grado di aggiungere ulteriori partecipanti proprio come l’amministratore del gruppo.

eMailDodo ha sviluppato anche l’applicazione per i telefoni Android e iPhone, così da inviare il messaggio tramite dispositivo mobile a tutti i membri. In questo caso l’uso del servizio risulta ancora più semplice ed immediato, anche se non vale la medesima cosa per la configurazione iniziale che appare un pò confusa.

Ogni membro del gruppo potrà usare lo stesso indirizzo email o un numero telefonico uguale per l’invio di SMS mediante il cellulare; la cosa molto interessante di tutto questo che è possibile usare qualsiasi dispositivo situato in ogni luogo, senza alcun limite di sorta. Proprio nel pieno rispetto della filosofia clouding, usando questo servizio sia lato web che lato mobile, puoi amministrare i messaggi di testo, gli SMS e le email da una piattaforma centrale remota condivisibile con un numero predefinito di utenti senza limite geografico o di spazio.

Oggi segnaliamo un programma molto interessante tramite cui creare animazioni online.

Swish Max3 è uno dei migliori per la creazione di animazione e siti Web in tecnologia Flash e risulta essere dotato di caratteristiche e librerie professionali. Oltre ai filmati, permette di creare testi animati, menu personalizzati e qualunque altro tipo di contenuto dinamico utilizzabile anche all’interno di applicazioni off-line.

La finestra principale di Swish Max3 è suddivisa in sette aree. Sotto la barra dei menu e alle icone dei principali comandi troviamo le sezioni Linea temporale, Wizard, Trasforma, Proprietà, Libreria e infine l’Aerea di lavoro. Quest’ultima, posizionata come di consueto al centro dello schermo, può mostrare sia l’anteprima grafica del progetto sia il codice sottostante. L’utilizzo di schede a linguetta è comune a tutta l’interfaccia: la Libreria, per esempio, contiene anche le schede Componenti, Effetto e Struttura.

Swish Max3 offre oltre 350 effetti predefiniti, applicati sia agli oggetti testuali sia alle immagini, nonchè di quasi 300 componenti standard, permette di realizzare in breve tempo animazioni complesse con risultati di ottima qualità. Fra i componenti più utili, oltre alle clip art e alle immagini di esempio, troviamo pulsanti di controllo, player audio e video, menu a cascata e a rotazione, barre di caricamento e molto altro ancora. Il programma offre inoltre la possibilità di gestire al meglio le proprietà e le caratteristiche di ogni singolo elemento tramite il linguaggio di programmazione proprietario SWiSHscript.

Si tratta quindi di uno strumento molto interessante.

Oggi segnaliamo uno strumento tramite cui archiviare i documenti online.

Uno dei più recenti e sicuri servizi di cloud online particolarmente dedicato al backup automatico dei documenti è SurDoc, con il quale puoi pianificare tutte le operazioni di salvataggio dei file in uno spazio protetto ed altamente crittografato. La novità di questo servizio online e che lo rende innovativo rispetto alla già tanto numerosa concorrenza è che il backup dei documenti presenti nel cloud viene eseguito sul tuo computer. Questo significa che una cartella specifica del tuo pc verrà sincronizzata con lo spazio cloud offerto da SurDoc, garantendo in questo modo un backup costante di ogni file.

Attraverso una semplice e veloce registrazione, sei automaticamente indirizzato al pannello di controllo personale nel quale puoi gestire tutte le operazioni di upload dei documenti nel cloud. Per attivare il servizio di backup automatico e sincronizzazione con il tuo pc devi utilizzare il software SurDoc Desktop Download, che lo scarichi cliccando sul bottone in alto al pannello.

Una volta installato,  SurDoc Desktop Download ti domanda immediatamente quale cartella del computer vuoi impostare per sincronizzare i file. Punto di forza di questo servizio è la quantità di spazio messo a disposizione, fino a 10GB nella modalità gratuita, decisamente superiore rispetto a quanto offerto sul mercato ed al celebre DropBox (che propone fino a 2GB).

La durata del processo di backup è direttamente proporzionale alla quantità di dati che vuoi sincronizzare, mediamente nel caso di 5Gb potresti impiegare anche diverse ore prima che è tutto completato. In ogni caso, tutte le operazioni avvengono sempre in maniera automatica, così da essere sicuro che tutti i file aggiornati sullo spazio cloud corrispondono perfettamente a quelli ubicati fisicamente nella cartella predefinita dal software.

Tutte le cartelle e documenti nello spazio cloud di SurDoc possono essere condivisi in tempo reale con i tuoi amici semplicemente cliccando il pulsante destro del mouse in corrispondenza del file. Nel menù a tendina che si apre seleziona la relativa voce mail così da inviare il link di download del documento da condividere.

SurDoc è un ottimo servizio, tuttavia presenta alcune lacune che dovrebbero essere risolte quanto prima dalla azienda titolare. Prima di tutto non è chiaro se sia possibile fare l’upload dei file nello spazio remoto senza il relativo software, cosa che crea un limite all’utente dal momento che è legato ad una applicazione in locale per le operazioni di invio file.

Il servizio non supporta la modalità drag and drop come invece accade in DropBox, altra grande manchevolezza che limita enormemente il suo utilizzo. Inoltre, in presenza di diversi programmi aperti nel sistema operativo, emergono problemi di lentezza e conflitti così da costringerci a chiudere alcune applicazioni.

Ad ogni modo, per chi desidera un servizio di backup e sincronizzazione automatica dei documenti in server remoti con il computer locale, SurDoc si rivela una soluzione interessante ed altamente efficace.

Oggi segnaliamo uno strumento tramite cui è possibile gestire i documenti online.

La cartteristicha principale della piattaforma ThinkFree Office Live Beta è infatti da individuare nel fatto che questa unisce le funzionalità avanzate delle applicazioni Web alla praticità dei software desktop classici.

Nel 2008 infatti la vecchia versione del servizio nato tre anni prima è stata riprogettata e migliorata, includendo l’accesso mobile e l’importante funzionalità di sincronizzazione ne che precedentemente era una caratteristica esclusiva dell’edizione premium, disponibile solo a pagamento, mentre ora è diventata del tutto gratuita. Per navigare nel browser, il servizio si serve di un mix di tecnologie Java applet e Ajax. Mediante il software di connessione Power tool, che sostituisce e ottimizza il precedente componente ThinkFree Manager.

L’interfaccia e le funzionalità di ThinkFree Online, basate su Java, più somiglianti per aspetto grafico ai prodotti desktop di Sun che a Office, permettono di lavorare sui file nel browser in modo pressochè completo, anche se con una certa lentezza, soprattutto in caso di connessione non molto veloce. I file salvati on-line sono visualizzati in una finestra separata tramite il viewer integrato proprietario di ThinkFree UN-paper, basato su Flash, che permette di visualizzare fino a venti tipi di file, tra cui quelli di msOffice, OpenDocument e PDF. Per l’editing invece viene caricato il software hosted proprietario basato su Java, ThinkFree Office 3. Grazie inoltre al software Power Tool, i file salvati online possono essere sincronizzati a intervalli prefissati.

Torcs è un gioco gratis di macchine molto interessante.

Passiamo subito alle caratteristiche generali del gioco, oltre 50 modelli di autovetture super elaborate disponibili e più di 20 tracciati di pista differenti. Ricordati che devi gareggiare con altri piloti bravi come te o forse più in gamba tecnicamente, l’importante è che non ti fai prendere dal panico e non sottovaluti le tue potenzialità.

A livello di simulazione, il realismo offerto da Torcs è impressionante e grazie al supporto multipiattaforma puoi installarlo non solo in Windows ma anche in Linux e Mac. Ma chi sono i tuoi avversari? Il gioco prevede che ogni giocatore avversario sia gestito dal computer, mediante robot automatizzati, ma puoi anche decidere di giocare contro giocatori reali come te, mediante l’impostazione iniziale una volta avviata l’applicazione.

Per scaricare il gioco clicca. Il file di setup è di 139 MB, visto le numerose caratteristiche incluse e il livello grafico di ogni elemento nel gioco. Una volta lanciato, devi configurare il profilo dei giocatori che parteciperanno alla gare, fino ad un massimo di 10 piloti, e le opzioni generali.

L’intera configurazione non è difficile, è stato concepita per essere capita dalla maggior parte degli utenti che cercano questo genere di gioco da pc. A contrario degli altri simulatori di gare in internet, Torcs ha semplificato le operazioni e le varie voci, lasciando quelle necessarie per una esperienza di gioco completa e stimolante.

Ogni giocatore può essere personalizzato, dalla scelta del nome e del modello di vettura che dovrà pilotare, selezionando anche il tipo di trazione: trazione posteriore, trazione interiore, trazione integrale ed auto a trazione integrale del genere fuoristrada.

Ovviamente, in base al tipo di trazione, avrai a disposizione uno specifico modello di macchina, fino ad un totale di 50 automobili reali, rappresentare in maniera superba.

Se sei amante della comodità, puoi scegliere il cambio automatico rispetto a quello manuale, riservato a chi vuole una guida sportiva completa e tradizionale. Ma non è ancora finita la configurazione! Il sistema prevede l’impostazione del numero di fermate ai box ed il livello di gioco, basato sul grado di danni meccanici ed al telaio che la macchina può subire. Se vuoi portare la gara ad un livello di realismo quasi totale, ti suggerisco di optare per il livello Pro, dove i danni possono arrivare al 100% ed anche l’aderenza dell’asfalto corrisponde praticamente alla situazione concreta.

Il gioco prevede differenti tipi di gare, che vanno dalla inevitabile pratica iniziale per prendere familiarità con tutti i comandi, fino al campionato vero e proprio, dove ogni prova diventa realtà.

Se vuoi evitare di usare la tradizionale tastiera, puoi ricorrere al joystick o il volante, purchè installi precedentemente la relativa periferica nel tuo computer.

Tra gli strumenti migliori per controllare i processi in Windows troviamo Process Monitor, un programma gratis molto interessante.

Si tratta di una utility che è in grado di visualizzare in tempo reale le attività di Windows relative ai file system, al registro di sistema e ai processi in esecuzione.

Process Monitor è abbastanza semplice da usare, ma la quantità di eventi generati da Windows è enorme e l’utente rischia di essere travolto da una valanga di informazioni. Per visualizzare solo gli eventi rilevanti e semplificare la ricerca delle informazioni è possibile attivare uno o più filtri. Si possono filtrare al volo gli eventi in base alla loro tipologia grazie ad alcuni pulsanti della barra degli strumenti. Le tipologie previste sono, Registro, Fyle System, Processi e thread, Rete ed infine e Process profiling.

In alternativa si può definire un filtro personalizzato usando un comodo pannello in cui si possono ineserire una o più condizioni che devono verificarsi perchè gli eventi vengano visualizzati. Process Monitor mette a disposizione moltissimi parametri differenti che permettono un livello di personalizzazione altissimo. Risulta essere importante notare che i filtri non sono distruttivi. Process Monitor cattura infatti tutti gli eventi, a prescindere dai filtri attivi non sono distruttivi. Il programma cattura infatti tutti gli eventi, a prescindere dai filtri attivi impostati.

La procedura più semplice e completa per caricare la  seconda partizione del disco primario, consiste nell’aggiungere alla configurazione del bootloader di Linux un’opzione aggiuntiva per la partizione che contine il sistema operativo Windows in forma avviabile. Questa operazione è relativamente semplice e l’unica complicazione è individuare sotto quale nome di dispositivo la partizione è stata configurata in ambiente Linux.

Per questo si può utilizzare un programma di gestione delle partizioni da Linux oppure avviare il computer da un Cd-Rom contenente una utilità di questo tipo, come GpartEd. Con questo strumento si potrà individuare la partizione con il sistema operativo e conoscerne la dimensione, la posizione nel disco e altro ancora. Trovato il nome del dispositivo, sarà facile modificare le impostazioni del bootloader. Questa operazione può essere eseguita manualmete oppure con utilità come SuperGrubDisk.

Per quanto riguarda l’accesso alla partizione mascosta che contiene il sistema operativo in formato compresso, al momento dell’acquisto del computer dovrebbe essere stato fornito un apposito disco di avvio che da accesso a queste informazioni. Eseguendo il boot da questo disco si ha la facoltà di avviare la procedura di installazione o di ripristino anche nel caso in cui il computer non sia in grado di caricare il Sistema operativo nella partizione primaria.

Se il disco non fosse stato fornito al momento dell’acquisto, viene consigliato di rivolgersi all’assistenza tecnica del produttore del pc.

In rete troviamo diversi siti che permettono di scaricare immagini.

Il primo sito che è consigliabile visitare è la sezione di ricerca del sito di supporto alle licenze Creative Commons. A partire da un tradizionale modulo, permette di cercare su alcuni dei più noti servizi di condivisione di file multimediali riutilizzabili liberamente.

Le ricerche vengono eseguite direttamente sui siti dei servizi e si può passare da un risultato ad un altro utilizzando le schede mostrate in alto nella pagina. Accanto alla casella due check box: spuntando il primo, la ricerca mostrerà anche elementi che utilizzabili sui siti a scopo commericale, spuntando il secondo verranno visualizzabili anche gli elementi modificabili.  Tra i motori di ricerca specifici per i contenuti liberi da copyright citiamo anche due metamotori, ossia due siti che aggregano in un’unica interfaccia risultati provenienti da altri motori di ricerca:

Everystockphoto e, ben più ricco di opzioni e risultati, PicFindr. Chi volesse utilizzare immagini professionali, di solito più numerose e a maggiore risoluzione di quelle gratuite, potrebbe invece provare Fotolia o il noto Istockphoto. In entrambi i casi le immagini, create da fotografi e designer e messe in vendita attraverso l’intermediazione del sito, possono essere pagate tramite un abbonamento o attraverso l’acquisto di crediti. Il prezzo dei singoli file varia in base alla risoluzione e altri parametri. Oltre alle fotografie, questi siti offrono anche immagini vettoriali, illustrazioni e video.

In questo articolo segnaliamo alcune applicazioni per controllare gli smartphone Symbian,

TotalRecall  consente di registrare tutte le conversazioni che transitano da un determinato telefonino , vediamolo nel dettaglio

si tratta di un software commerciale dal costo di 15 euro , scaricabile dal sito www.killermobile.com

una volta scaricato sul nostro PC , installiamo l’applicazione sul cellulare che vogliamo controllare  attraverso la suite Nokia ovi suite.

al primo avvio del programma ci viene detto se vogliamo che il nostro TotalRecall venga avviato  automaticamente ogni volta che si accenderà il telefonino , naturalmente rispondiamo SI

per selezionare la tipologia di chiamate che vogliamo registrare dobbiamo andare in Settings – Auto Recording

per permettere di registrare le conversazioni di nascosto dobbiamo selezionare NO sia su Ask before save e Display end of call.

per ricevere le registrazioni sotto forma di MMS , dobbiamo andare su Auto Send e selezionare By MMS

e possibile ricevere le registrazioni anche sotto forma di allegato di una email , basta configurare la connessione dati in  Access Point

Ma la più completa è sicuramente l’applicazione chiamata Guardian e più precisamente con la versione Platinum di tale applicazione siamo in grado di

recuperare l’intera lista delle chiamate effettuate

recuperare l’elenco di tutti gli sms inviati e ricevuti

conoscere le coordinate GPS del telefonino per controllarne gli spostamenti attraverso la ricezione di links da visualizzare su Google Maps   

una volta installato questo software sul telefonino da controllare , possiamo ottenere tutte queste  informazioni semplicemente mandando un sms con un apposito comando , il tutto senza che il possessore si accorga di nulla , Guardian si scarica dal sito www.guardian-mobile.com per la sua configurazione e il suo utilizzo vedi i manuali in PDF.