Ogni linea, così come ogni gesto, suono o colore, ha un suo significato espressivo. Tale significato può essere suggerito combinando fra loro le impressioni trasmesse dalle diverse caratteristiche visive: la direzione, l’andamento, lo spessore. Righe che si incontrano ortogonalmente.

Esegui sui due fogli da disegno dei tracciati lineari di andamento diverso (per esempio uno spezzato e l’altro curvo); uno deve essere semplice e l’altro più complicato. Colora le campiture che si sono formate con le tempere a stesura piatta. Nella composizione semplice alterna i due colori di una coppia complementare.

Nella composizione complessa usa invece i toni chiaroscurali, aggiungendo il bianco ai colori di un’ altra coppia complementare. Traccia, sul retro dei disegni, tante linee verticali larghe 3 cm, che ti serviranno per tagliarlo in strisce. La larghezza della striscia può variare da disegno a disegno.

Comunque il numero delle strisce dei due disegni deve essere uguale. Numera le strisce per rendere più semplice la ricomposizione e poi tagliale. Prepara il foglio 24 x 66 cm, unendo due fogli da disegno. Incolla su questo foglio le strisce, rispettando l’ordine numerico. Devi alternare una striscia del primo disegno con una del secondo, fino a esaurirle.

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