Category Archives: Casa

Ti stai preparando per una bella serata, hai scelto il tuo trucco ideale ma già sai che la matita per gli occhi molto presto ti colerà, provocandoti “l’effetto panda”, o dopo poco sarà scomparsa come se tu neanche l’avessi messa… Ecco un problema che affligge molte di noi!

Il trucco cola o semplicemente nel giro di poco tempo scompare. Bastano poche accortezze e pochi gesti per far sì che il nostro trucco diventi più resistente e soprattutto non cominci a colare. Innanzitutto se volete un colore scuro e marcato vi consiglio di usare matite dalla punta morbida… se invece preferite il colore più leggero optate per matite dalla punta dura!

Risulta essere importante la preparazione dell’occhio innanzitutto… se usate ombretti in crema evitate di mettere la matita per occhi sulla palpebra mobile. Questa tenderà a colare e sbavare molto facilmente. Prima di mettere la matita, indipendentemente dal colore dell’ombretto che volete usare, passate una base di cipria sull’occhio, farà sì che la matita sarà più resistente.

Prima di mettervi la matita passatela velocemente nella fiamma di un accendino! Aspettate prima di applicarvela sull’occhio…! Fatela freddare un po’…e poi applicatela. Vedrete che la punta si sarà leggermente ammorbidita e il colore sarà molto più intenso. Noterete subito la differenza tra l’uso della matita “scaldata” e della matita normale!

Per decorare un barattolo di vetro, trasformandolo con pochi gesti creativi in un oggetto decorativo, leggi le istruzioni della presente guida.

Cosa serve per completare questa guida
-barattolo di vetro
-fotografia
-forbici
-nastrino colorato
-ritaglio di stoffa
-colla vinilica
-colla stck

Iniziate lavando e poi asciugando bene il vostro barattolo in vetro. Dopo prendete una foto a vostra scelta e con un po’ di colla stick applicatela all’interno dell’oggetto .

Intanto incollate sul coperchio del barattolo un quadrato di stoffa colorato usando colla vinilica e dopo annodatevi attorno, per fissarlo, un nastrino colorato .

In seguito, una volta che la stoffa del coperchio si sarà asciugata bene, occorre rifilare il bordo tagliando via l’eccedenza di stoffa. Infine riempite il vostro barattolo decorativo con caramelle o cioccolatini.

Se si desidera colorare le parti in vetro esposte, è necessario utilizzare colori per vetro specifici, visto che i normali colori non permettono di ottenere ottimi risultati su questo tipo di materiale.

Il bucato è un momento delicatissimo per i tuoi capi: un piccolo errore di distrazione può essere fatale, rovinando i tuoi abiti preferiti. Un grave problema relativo al bucato è la progressiva ma inesorabile trasformazione dei colori da brillanti ad opachi.

Vediamo in questa guida come prevenire i problemi relativi all’opacizzazione dei colori e all’avanzamento dei segni del tempo e dei lavaggi sui capi di abbigliamento. Innanzitutto, per evitare che i colori sbiadiscano o si ingrigiscano, stai attento ad usare la giusta quantità di detergente: né più né meno di quanto consigliato sulla confezione.

L’opacizzazione e lo sbiadimento dei colori possono essere provocati anche da un errato uso della lavatrice: caricare troppo l’oblò può comportare una movimentazione errata dei capi all’interno dell’elettrodomestico. Inoltre alcuni vestiti, per essere lavati correttamente, hanno bisogno di una specifica temperatura dell’acqua.

Caricare la lavatrice con capi di ogni genere può significare dover lavare alcuni capi in acqua troppo fredda ed altri in acqua troppo calda rispetto alle esigenze del tessuto. Anche l’uso improprio della candeggina può culminare con un ingrigimento dei capi di abbigliamento: se usarne troppa può portare a macchie biancastre, usarne troppo poca può far sì che i capi si ingrigiscano. Presta attenzione a questi dettagli e salverai i tuoi vestiti da una cattiva sorte.

Le calle hanno uno squisito sapore classico nonostante sia il fiore più grafico e plastico che si conosca. Le nuove varietà colorate sono affascinanti, ma la calla tradizionale, con il bianco candido del calice appena sfumato di verde, è un intramontabile segno di stile e di ricercatezza. Il cestino di calle è perfetto sulle mensole della sala o come centrotavola per illuminare i pomeriggi bui dell’autunno.

Occorrente
Calle con foglie, 15 fiori
Un cestino di rete metallica di 30 cm di diametro
Spugna per fresco, 1 mattonella
2 candele
Una piccola sagoma di rame
Coltellino

Alcune bulbose hanno foglie o gambi così belli da poter diventare i soggetti principali della composizione. Le foglie più interessanti sotto questo aspetto sono quelle della calla, ma sono utili e decorative anche quelle degli iris e dei gladioli. Rivestire il cestino di rete con le foglie della calla e mettere la spugna opportunatamente sagomata, all’interno. Come ulteriore precauzione si può foderare la spugna con un foglio di cellophane o di plastica.

Dopo aver inumidito la spugna, inserire le candele una opposta all’altra, ai lati della spugna. Oltre che color crema, si possono utilizzare candele verde acido o giallo limone. Aggiungere i segmenti di gambo di calla lungo il perimetro della composizione. Spesso gli steli delle bulbose sono molto belli e decorativi e vale la pena di utilizzarli.

Completare con le calle recise a 8 cm e inserirle nella spugna in modo che sia visibile solo il calice. Questa fresca composizione nasce per essere lasciata in alto, sopra un mobile. Se si desidera metterla su un piano più basso, o usarla come centrotavola, è necessario riempire gli spazi vuoti con pezzi di muschio o di lichene.

A volte capita di conservare i barattoli di vetro che una volta contenevano: sughi, marmellata, olive in salamoia, ecc. Magari li laviamo e li mettiamo da parte per utilizzarli di nuovo come contenitori. Cosa ne pensi di prenderne uno e decorarlo con l’uncinetto? E hai mai pensato di creare dei simpatici porta candele? Prova a realizzare questo che ti propongo.

Occorrente
Barattolo di vetro vuoto
Cotone rosso per uncinetto n.8
Uncinetto n.3
Colla vinilica
1 candela tea light

Questo che ti propongo è un porta candela che puoi regalare ad una persona cara, anche in occasione delle festività natalizie, infatti utilizziamo il cotone di colore rosso. In alternativa puoi anche realizzarlo con il cotone bianco o in altri colori così il porta candela può essere utilizzato tutto l’anno. Prendi un barattolo vuoto di vetro, scegline uno con una forma particolare. Lava bene il barattolo in acqua molto calda in modo che l’etichetta adesiva si stacchi perfettamente ed elimina il tappo.

Con il cotone rosso e l’uncinetto n.3 avvia una catenella lunga quanto la circonferenza della base del barattolo, chiudi a cerchio e lavora in tondo utilizzando un punto a tuo piacere, questo portacandele è lavorato con la maglia bassa e la maglia alta alternata, lavora fino a quando raggiungi la misura di circa cm.7. Hai così ottenuto un piccolo cilindretto chiudi l’ultimo punto e annoda il filo. Ricomincia il lavoro attaccando il filo all’altezza di cm. 2 del cilindretto e lavora intorno un piccolo centrino.

Realizza un centrino di due giri di lavoro, anche realizzando degli archetti che poi ricopri con delle maglie basse. Alla fine dei due giri annoda il filo. Realizza una strisciolina,sempre con l’uncinetto e il cotone rosso, per ricoprire la bocca del barattolo (dove si avvitava il tappo). Avvia una catenella lunga quanto l’apertura, chiudi a cerchio e lavora in tondo per circa cm.1 di altezza a maglia bassa, l’altezza della strisciolina deve essere tale da poter ricoprire la parte che serviva per avvitare il tappo.

Incolla la strisciolina ottenuta lungo la bocca del barattolo con un po’ di colla Introduci il barattolo dentro il centrino, facendo coincidere la base del barattolo sui 2 cm. del cilindretto,in modo che il centrino poggia sul piano, mentre la parte più grande del cilindretto deve stare in alto(guarda la foto). Metti un po’ di colla vinilica lungo i bordi del cilindretto in modo che resti attaccato sul barattolo. Inserisci all’interno del barattolo la candela tea light.

Vuoi dare alla tua casa un tocco di fascino coloniale realizzando un oggetto dal sapore antico? Il baule coloniale, con i suoi colori caldi e le immagini di bellissimi leopardi, saprà regalare ad ogni ambiente l’atmosfera seducente di uno stile “esotico”, di forte tendenza nell’arredamento contemporaneo. Ecco come realizzarlo.

Occorrente
Baule in legno, tovagliolino con immagine leopardata, colla velo per decoupage, rullo, pennello sintetico piatto da 4 cm, colori acrilici (panna, arancio, ocra, terra di siena), Antik 1 e 2, patina nera e oro, spugna naturale, finale opaco trasparente).

Prepara il fondo del baule applicando con un piccolo rullo una o più mani di colore acrilico panna. Lascia asciugare. Ritaglia l’immagine di un leopardo, ad esempio da un tovagliolino (o da un foglio di un giornale o da una rivista). Incolla la figura con la colla velo stendendo accuratamente l’immagine con il pennello procedendo dal centro verso l’esterno.

Poni i colori acrilici terra di siena e ocra su un piattino di plastica, con una spugna naturale picchietta i colori, mischiati insieme sull’intera superficie del baule creando delle sfumature con l’immagine leopardata a decoupage. Lascia che il colore asciughi perfettamente. Per antichizzare il baule puoi creare delle crepe stendendo con le mani o con il pennello piatto il colore Antik 1 su tutto il baule.

Lascia asciugare leggermente e poi procedi con la seconda fase passando nello stesso modo il prodotto Antik 2. Dopo di ché lascia asciugare definitivamente. Una volta che il baule è completamente asciutto, vedrai apparire delle crepe. Mettile in evidenza con la patina oro e nera passata su tutta la superficie con un panno. Per proteggere il lavoro e renderlo impermeabile, stendi una mano di finale opaco trasparente, lascia asciugare.

Il livello dell’olio del motore è un parametro fondamentale da non sottovalutare, pena la possibile fusione del motore stesso. Quindi è fondamentale che stia sempre al giusto livello per garantire le automazioni del veicolo senza alcun problema per le parti meccaniche. Segui la guida.

La prima regola fondamentale per potere controllare il livello dell’olio motore è quella di spegnere il motore in un luogo con suolo pianeggiante, e attendere che raffreddi. Tirare fuori l’asta di livello. A questo punto, indossate dei guanti (a questo proposito, tenete sempre gli attrezzi necessari per una qualsiasi emergenza, dentro il portabagagli della vostra auto).

Alzate quindi la leva, normalmente posta sotto il volante dell’auto, fino ad aprire il cofano. Alzate il cofano e fermatelo con l’apposita asta di bloccaggio. Estraete a questo punto, l’asta dell’olio, posta sopra il blocco motore in basso e, dopo esservi muniti anche di una pezza o straccio, pulite l’asta con la stessa.

Reinserite l’asta nel proprio alloggio per tre secondi circa ed estraetela nuovamente. Osservate quindi il limite tra la parte asciutta e la parte lubrificata: deve trovarsi tra il “mini” e “maxi”. Sopra il maxi: rischio di rottura del giunto di tenuta del serbatoio d’olio. In questo caso, occorre togliere l’eccedenza rapidamente. Se invece risulta essere sotto al minimo, dovete rimanere fermi, perché circolare con un livello d’olio insufficiente significa correre il rischio di fondere una biella. Rimboccate con l’olio idoneo alla vostra vettura, seguendo questa guida sul sito Manutenzioneauto.net, fino al raggiungimento del livello.

Cesti e vecchi contenitori possono conoscere una seconda giovinezza se “aiutati” da una mano di vernice o da una bordura di fiori secchi, come nel caso di questo canestrello di bambù e rete metallica. Il ricco festone fiorito sfrutta gli azzurri, i rosa e i viola dell’origano, della Cacalia coccinea, dell’Echinops (cardo pallottola) e dell’Eryngium (calcatreppola) per creare una decorazione d’incredibile effetto.

Occorrente
33 steli di Echinops essiccati
Ferretti da 0,71 mm
24 steli di Eryngium essiccati
Ferretti argentati da 0,38 mm
1 mazzo di cacalia coccinea essiccata
1 mazzo di origano essiccato
60 steli di Lavandula essiccati
Nastro alla guttaperca
Fil di ferro argentato in rocchetto da 0,32 mm
Canestro rettangolare di bambù e rete metallica
Forbici

Accorciate i cardi a 2,5 cm ed eseguite su ognuno una legatura doppia coi ferretti da 0,71 mm. Tagliate analogamente la calcatreppola e ingambate ogni stelo coi ferretti da 0,38 mm. Scomponete i capolini di Cacalia e origano in 20 ciuffetti lunghi 5 cm ciascuno, da ingambare individualmente coi ferretti da 0,38 mm.

Tagliate gli steli di Lavandula (lavanda) a cinque centimetri, riunitele a gruppi di tre e legatele coi ferretti da 0,38 mm. Fasciate tutti gli elementi ingambali con la guttaperca. Adagiate lo stelo ingambato di una calcatreppola sul bordo del canestro e attaccatelo col fil di ferro argentato da 0,32 mm.

Sormontate leggermente la calcatreppola con un ciuffetto di Cacalia, da legare con lo stesso fil di ferro. Sormontate la Cacalia con un cardo, il cardo con l’origano e l’origano con la lavanda, legando il tutto con lo stesso tratto continuo di fil di ferro. Ripetete la successione dei materiali tutt’intorno. A lavoro ultimato, fermate il filo facendolo passare più volte intorno al bordo del canestro.

Hai a casa un vecchio catino di alluminio e non sai proprio che fartene? Ecco un’idea per renderlo nuovamente bello e funzionale. Basta trovare una bella carta per decoupage con motivi floreali e un po’ di vernice acrilica e sarà completamente trasformato.

Per cominciare, lava il catino con acqua e sapone per sgrassarlo. Asciugalo con uno straccio pulito e passa due mani di gesso con una pennellessa. Passa poi due mani di colore acrilico avorio e lascia asciugare. Stempera in un piattino 1 cucchiaio di acrilico bianco, poca acqua e due gocce di marrone. Con il marrone chiaro ottenuto e con una spugnetta, tampona leggermente il catino e sfuma le spugnature.

Ritaglia poi dalla carta le rose e l’edera e posiziona i ritagli all’esterno e all’interno del catino, fissandoli con del nastro adesivo. Traccia sull’oggetto i contorni dei ritagli, restando qualche millimetro sotto i bordi. Realizza delle ombreggiature lungo i contorni a matita. Utilizza un po’ di rosso con una punta di terra di Siena bruciata per il contorno delle rose. Lascia asciugare.

Metti a bagno i ritagli, asciugali e stendili sul retro con un po’ di colla. Con gli stessi colori usati in precedenza, fai delle spugnature sui bordi e sui manici del catino per completare la decorazione e lascia asciugare bene. Dopo 8 ore carteggia la superficie per livellare i bordi della carta e ripeti finché il lavoro non sarà ultimato.

Il burrocacao è un cosmetico che si utilizza per le labbra screpolate, come protezione contro il freddo. Non tutti i burrocacao in commercio sono efficaci, e allora perché non provare a farne uno in casa davvero idratante?

Fare il burrocacao in casa è davvero molto semplice. Vi servono alcuni ingredienti come il burro di karité, il burro di cacao, la cera d’api, l’olio di jojoba e il tocoferolo o vitamina E, tutti questi ingredienti si possono acquistare nelle erboristerie oppure online.

Questi ingredienti possono essere variati in base alle proprie esigenze, per esempio potete utilizzare solo il burro di karité, la cera d’api e l’olio di jojoba o qualche altro tipo di olio vegetale (come l’olio di Argan, l’olio di rosa mosqueta o l’olio di riso); oppure si può evitare di mettere il burro di cacao e sostituirlo con altri tipi di burro come quello di mango.

Vi servirà uno stick vuoto che bisogna pulire bene con acqua e sapone aiutandovi con una spugnetta se necessita, poi si spruzza un po’ di alcol e si lava nuovamente con acqua e sapone, quindi si sciacqua bene e lo si lascia capovolto per farlo asciugare bene perché l’acqua deve andare via, se rimane un po’ di acqua o di umidità, il burrocacao va a male. Se non avete lo stick, potete utilizzare una scatolina di metallo o un barattolino di vetro.

Questi sono gli ingredienti che vi servono
3 gr di burro di karité (1 cucchiaino)
1 gr di burro di cacao (circa 1/4 di cucchiaino)
1 gr di cera d’api (circa 1/2 cucchiaino)
10 gocce di olio di jojoba
3 gocce di tocoferolo o vitamina E
2 gocce di olio essenziale a piacere

Occorrente
1 stick (o una scatolina)
1 siringa (facoltativo)
Procedimento

Prendete 3 gr di burro di karité e mettetelo in un contenitore piccolo di vetro, poi aggiungete 1 gr di burro di cacao e 1 gr di cera d’api, quindi mettete il contenitore dentro un pentolino a bagnomaria. Quando il composto si sarà sciolto, aggiungete 10 gocce di olio di jojoba (se volete che il burrocacao venga più duro, mettetene di meno) e 3 gocce di tocoferolo. Mescolate continuamente e quando gli ingredienti si sono sciolti tutti, togliete il pentolino dal fuoco e continuate a mescolare (a questo punto potreste anche aggiungere qualche olio essenziale o se non lo avete potete mettere un po’ di aroma per dolci alla vaniglia). Poi prendete lo stick pulito e giratelo in senso orario (cioè nel senso opposto per farlo uscire quando si applica sulle labbra), ora siete pronte per riempirlo.

Mantenete lo stick con una mano e con l’altra versateci pian piano tutto il composto cercando di non farlo uscire, fermatevi prima di raggiungere il bordo (se lo stick che avete ha un buchino sul fondo, dovete utilizzare una siringa, vi spiegherò di seguito come si fa). Fatto questo, lasciatelo così senza toccarlo per qualche ora per farlo solidificare e aspettate sempre un giorno prima di usarlo. Se vi resta del composto potete metterlo in un altro stick pulito o in un contenitore piccolo. Otterrete un burrocacao morbido che vi darà un effetto lucido e le vostre labbra saranno veramente idratate!

Se il burrocacao vi sembra troppo duro o troppo morbido e non vi piace, potete rifonderlo e rifarlo aggiungendo un po’ di olio se lo volete più morbido o un po’ di cera se lo volete più duro.

Se nello stick che avete c’è un buchino sul fondo, dovete utilizzare una siringa, altrimenti il composto uscirà tutto. Procedete in questo modo: prendete una siringa da 5 ml senza ago, tirate lo stantuffo un po’ indietro e tagliate la punta (tutta la parte finale dove di solito si inserisce l’ago) con un coltello. Ora tirate tutto lo stantuffo e mettete la siringa in posizione verticale facendola poggiare sul ripiano dalla parte dello stantuffo e riempitelo con il vostro composto che avete sciolto. Una volta raffreddato, il composto sarà solido, però per essere sicuri aspettate minimo un’ora. Fatto questo, prendete il vostro stick e inserite il burrocacao solidificato spingendo lo stantuffo della siringa nello stick e voilà il vostro burrocacao è pronto.