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A volte capita di conservare i barattoli di vetro che una volta contenevano: sughi, marmellata, olive in salamoia, ecc. Magari li laviamo e li mettiamo da parte per utilizzarli di nuovo come contenitori. Cosa ne pensi di prenderne uno e decorarlo con l’uncinetto? E hai mai pensato di creare dei simpatici porta candele? Prova a realizzare questo che ti propongo.

Occorrente
Barattolo di vetro vuoto
Cotone rosso per uncinetto n.8
Uncinetto n.3
Colla vinilica
1 candela tea light

Questo che ti propongo è un porta candela che puoi regalare ad una persona cara, anche in occasione delle festività natalizie, infatti utilizziamo il cotone di colore rosso. In alternativa puoi anche realizzarlo con il cotone bianco o in altri colori così il porta candela può essere utilizzato tutto l’anno. Prendi un barattolo vuoto di vetro, scegline uno con una forma particolare. Lava bene il barattolo in acqua molto calda in modo che l’etichetta adesiva si stacchi perfettamente ed elimina il tappo.

Con il cotone rosso e l’uncinetto n.3 avvia una catenella lunga quanto la circonferenza della base del barattolo, chiudi a cerchio e lavora in tondo utilizzando un punto a tuo piacere, questo portacandele è lavorato con la maglia bassa e la maglia alta alternata, lavora fino a quando raggiungi la misura di circa cm.7. Hai così ottenuto un piccolo cilindretto chiudi l’ultimo punto e annoda il filo. Ricomincia il lavoro attaccando il filo all’altezza di cm. 2 del cilindretto e lavora intorno un piccolo centrino.

Realizza un centrino di due giri di lavoro, anche realizzando degli archetti che poi ricopri con delle maglie basse. Alla fine dei due giri annoda il filo. Realizza una strisciolina,sempre con l’uncinetto e il cotone rosso, per ricoprire la bocca del barattolo (dove si avvitava il tappo). Avvia una catenella lunga quanto l’apertura, chiudi a cerchio e lavora in tondo per circa cm.1 di altezza a maglia bassa, l’altezza della strisciolina deve essere tale da poter ricoprire la parte che serviva per avvitare il tappo.

Incolla la strisciolina ottenuta lungo la bocca del barattolo con un po’ di colla Introduci il barattolo dentro il centrino, facendo coincidere la base del barattolo sui 2 cm. del cilindretto,in modo che il centrino poggia sul piano, mentre la parte più grande del cilindretto deve stare in alto(guarda la foto). Metti un po’ di colla vinilica lungo i bordi del cilindretto in modo che resti attaccato sul barattolo. Inserisci all’interno del barattolo la candela tea light.

Vuoi dare alla tua casa un tocco di fascino coloniale realizzando un oggetto dal sapore antico? Il baule coloniale, con i suoi colori caldi e le immagini di bellissimi leopardi, saprà regalare ad ogni ambiente l’atmosfera seducente di uno stile “esotico”, di forte tendenza nell’arredamento contemporaneo. Ecco come realizzarlo.

Occorrente
Baule in legno, tovagliolino con immagine leopardata, colla velo per decoupage, rullo, pennello sintetico piatto da 4 cm, colori acrilici (panna, arancio, ocra, terra di siena), Antik 1 e 2, patina nera e oro, spugna naturale, finale opaco trasparente).

Prepara il fondo del baule applicando con un piccolo rullo una o più mani di colore acrilico panna. Lascia asciugare. Ritaglia l’immagine di un leopardo, ad esempio da un tovagliolino (o da un foglio di un giornale o da una rivista). Incolla la figura con la colla velo stendendo accuratamente l’immagine con il pennello procedendo dal centro verso l’esterno.

Poni i colori acrilici terra di siena e ocra su un piattino di plastica, con una spugna naturale picchietta i colori, mischiati insieme sull’intera superficie del baule creando delle sfumature con l’immagine leopardata a decoupage. Lascia che il colore asciughi perfettamente. Per antichizzare il baule puoi creare delle crepe stendendo con le mani o con il pennello piatto il colore Antik 1 su tutto il baule.

Lascia asciugare leggermente e poi procedi con la seconda fase passando nello stesso modo il prodotto Antik 2. Dopo di ché lascia asciugare definitivamente. Una volta che il baule è completamente asciutto, vedrai apparire delle crepe. Mettile in evidenza con la patina oro e nera passata su tutta la superficie con un panno. Per proteggere il lavoro e renderlo impermeabile, stendi una mano di finale opaco trasparente, lascia asciugare.

Il livello dell’olio del motore è un parametro fondamentale da non sottovalutare, pena la possibile fusione del motore stesso. Quindi è fondamentale che stia sempre al giusto livello per garantire le automazioni del veicolo senza alcun problema per le parti meccaniche. Segui la guida.

La prima regola fondamentale per potere controllare il livello dell’olio motore è quella di spegnere il motore in un luogo con suolo pianeggiante, e attendere che raffreddi. Tirare fuori l’asta di livello. A questo punto, indossate dei guanti (a questo proposito, tenete sempre gli attrezzi necessari per una qualsiasi emergenza, dentro il portabagagli della vostra auto).

Alzate quindi la leva, normalmente posta sotto il volante dell’auto, fino ad aprire il cofano. Alzate il cofano e fermatelo con l’apposita asta di bloccaggio. Estraete a questo punto, l’asta dell’olio, posta sopra il blocco motore in basso e, dopo esservi muniti anche di una pezza o straccio, pulite l’asta con la stessa.

Reinserite l’asta nel proprio alloggio per tre secondi circa ed estraetela nuovamente. Osservate quindi il limite tra la parte asciutta e la parte lubrificata: deve trovarsi tra il “mini” e “maxi”. Sopra il maxi: rischio di rottura del giunto di tenuta del serbatoio d’olio. In questo caso, occorre togliere l’eccedenza rapidamente. Se invece risulta essere sotto al minimo, dovete rimanere fermi, perché circolare con un livello d’olio insufficiente significa correre il rischio di fondere una biella. Rimboccate con l’olio idoneo alla vostra vettura, seguendo questa guida sul sito Manutenzioneauto.net, fino al raggiungimento del livello.

Cesti e vecchi contenitori possono conoscere una seconda giovinezza se “aiutati” da una mano di vernice o da una bordura di fiori secchi, come nel caso di questo canestrello di bambù e rete metallica. Il ricco festone fiorito sfrutta gli azzurri, i rosa e i viola dell’origano, della Cacalia coccinea, dell’Echinops (cardo pallottola) e dell’Eryngium (calcatreppola) per creare una decorazione d’incredibile effetto.

Occorrente
33 steli di Echinops essiccati
Ferretti da 0,71 mm
24 steli di Eryngium essiccati
Ferretti argentati da 0,38 mm
1 mazzo di cacalia coccinea essiccata
1 mazzo di origano essiccato
60 steli di Lavandula essiccati
Nastro alla guttaperca
Fil di ferro argentato in rocchetto da 0,32 mm
Canestro rettangolare di bambù e rete metallica
Forbici

Accorciate i cardi a 2,5 cm ed eseguite su ognuno una legatura doppia coi ferretti da 0,71 mm. Tagliate analogamente la calcatreppola e ingambate ogni stelo coi ferretti da 0,38 mm. Scomponete i capolini di Cacalia e origano in 20 ciuffetti lunghi 5 cm ciascuno, da ingambare individualmente coi ferretti da 0,38 mm.

Tagliate gli steli di Lavandula (lavanda) a cinque centimetri, riunitele a gruppi di tre e legatele coi ferretti da 0,38 mm. Fasciate tutti gli elementi ingambali con la guttaperca. Adagiate lo stelo ingambato di una calcatreppola sul bordo del canestro e attaccatelo col fil di ferro argentato da 0,32 mm.

Sormontate leggermente la calcatreppola con un ciuffetto di Cacalia, da legare con lo stesso fil di ferro. Sormontate la Cacalia con un cardo, il cardo con l’origano e l’origano con la lavanda, legando il tutto con lo stesso tratto continuo di fil di ferro. Ripetete la successione dei materiali tutt’intorno. A lavoro ultimato, fermate il filo facendolo passare più volte intorno al bordo del canestro.

Hai a casa un vecchio catino di alluminio e non sai proprio che fartene? Ecco un’idea per renderlo nuovamente bello e funzionale. Basta trovare una bella carta per decoupage con motivi floreali e un po’ di vernice acrilica e sarà completamente trasformato.

Per cominciare, lava il catino con acqua e sapone per sgrassarlo. Asciugalo con uno straccio pulito e passa due mani di gesso con una pennellessa. Passa poi due mani di colore acrilico avorio e lascia asciugare. Stempera in un piattino 1 cucchiaio di acrilico bianco, poca acqua e due gocce di marrone. Con il marrone chiaro ottenuto e con una spugnetta, tampona leggermente il catino e sfuma le spugnature.

Ritaglia poi dalla carta le rose e l’edera e posiziona i ritagli all’esterno e all’interno del catino, fissandoli con del nastro adesivo. Traccia sull’oggetto i contorni dei ritagli, restando qualche millimetro sotto i bordi. Realizza delle ombreggiature lungo i contorni a matita. Utilizza un po’ di rosso con una punta di terra di Siena bruciata per il contorno delle rose. Lascia asciugare.

Metti a bagno i ritagli, asciugali e stendili sul retro con un po’ di colla. Con gli stessi colori usati in precedenza, fai delle spugnature sui bordi e sui manici del catino per completare la decorazione e lascia asciugare bene. Dopo 8 ore carteggia la superficie per livellare i bordi della carta e ripeti finché il lavoro non sarà ultimato.

Il burrocacao è un cosmetico che si utilizza per le labbra screpolate, come protezione contro il freddo. Non tutti i burrocacao in commercio sono efficaci, e allora perché non provare a farne uno in casa davvero idratante?

Fare il burrocacao in casa è davvero molto semplice. Vi servono alcuni ingredienti come il burro di karité, il burro di cacao, la cera d’api, l’olio di jojoba e il tocoferolo o vitamina E, tutti questi ingredienti si possono acquistare nelle erboristerie oppure online.

Questi ingredienti possono essere variati in base alle proprie esigenze, per esempio potete utilizzare solo il burro di karité, la cera d’api e l’olio di jojoba o qualche altro tipo di olio vegetale (come l’olio di Argan, l’olio di rosa mosqueta o l’olio di riso); oppure si può evitare di mettere il burro di cacao e sostituirlo con altri tipi di burro come quello di mango.

Vi servirà uno stick vuoto che bisogna pulire bene con acqua e sapone aiutandovi con una spugnetta se necessita, poi si spruzza un po’ di alcol e si lava nuovamente con acqua e sapone, quindi si sciacqua bene e lo si lascia capovolto per farlo asciugare bene perché l’acqua deve andare via, se rimane un po’ di acqua o di umidità, il burrocacao va a male. Se non avete lo stick, potete utilizzare una scatolina di metallo o un barattolino di vetro.

Questi sono gli ingredienti che vi servono
3 gr di burro di karité (1 cucchiaino)
1 gr di burro di cacao (circa 1/4 di cucchiaino)
1 gr di cera d’api (circa 1/2 cucchiaino)
10 gocce di olio di jojoba
3 gocce di tocoferolo o vitamina E
2 gocce di olio essenziale a piacere

Occorrente
1 stick (o una scatolina)
1 siringa (facoltativo)
Procedimento

Prendete 3 gr di burro di karité e mettetelo in un contenitore piccolo di vetro, poi aggiungete 1 gr di burro di cacao e 1 gr di cera d’api, quindi mettete il contenitore dentro un pentolino a bagnomaria. Quando il composto si sarà sciolto, aggiungete 10 gocce di olio di jojoba (se volete che il burrocacao venga più duro, mettetene di meno) e 3 gocce di tocoferolo. Mescolate continuamente e quando gli ingredienti si sono sciolti tutti, togliete il pentolino dal fuoco e continuate a mescolare (a questo punto potreste anche aggiungere qualche olio essenziale o se non lo avete potete mettere un po’ di aroma per dolci alla vaniglia). Poi prendete lo stick pulito e giratelo in senso orario (cioè nel senso opposto per farlo uscire quando si applica sulle labbra), ora siete pronte per riempirlo.

Mantenete lo stick con una mano e con l’altra versateci pian piano tutto il composto cercando di non farlo uscire, fermatevi prima di raggiungere il bordo (se lo stick che avete ha un buchino sul fondo, dovete utilizzare una siringa, vi spiegherò di seguito come si fa). Fatto questo, lasciatelo così senza toccarlo per qualche ora per farlo solidificare e aspettate sempre un giorno prima di usarlo. Se vi resta del composto potete metterlo in un altro stick pulito o in un contenitore piccolo. Otterrete un burrocacao morbido che vi darà un effetto lucido e le vostre labbra saranno veramente idratate!

Se il burrocacao vi sembra troppo duro o troppo morbido e non vi piace, potete rifonderlo e rifarlo aggiungendo un po’ di olio se lo volete più morbido o un po’ di cera se lo volete più duro.

Se nello stick che avete c’è un buchino sul fondo, dovete utilizzare una siringa, altrimenti il composto uscirà tutto. Procedete in questo modo: prendete una siringa da 5 ml senza ago, tirate lo stantuffo un po’ indietro e tagliate la punta (tutta la parte finale dove di solito si inserisce l’ago) con un coltello. Ora tirate tutto lo stantuffo e mettete la siringa in posizione verticale facendola poggiare sul ripiano dalla parte dello stantuffo e riempitelo con il vostro composto che avete sciolto. Una volta raffreddato, il composto sarà solido, però per essere sicuri aspettate minimo un’ora. Fatto questo, prendete il vostro stick e inserite il burrocacao solidificato spingendo lo stantuffo della siringa nello stick e voilà il vostro burrocacao è pronto.

In questa guida parleremo nello specifico di un tipo di fantasia che sta tornando di moda in questo periodo e cioè il camouflage, cioè il mimetico.

Proprio così questo stile sta tornando a conquistare la scena ed anche le passerelle di moda. La vera novità però risiede nel fatto che il camuflage, oltre a conquistare gli abiti sportivi e casual, sta iniziando a conquistare anche capi, accessori molto eleganti ed anche chic.

Proprio così amiche, ed è per questo che noi di Tuttodonna vogliamo darvi dei consigli sul come abbinare tra di loro questo stile ed altro, in modo da essere sempre molto fashion, chic ed anche cool.

Non dimentichiamoci che per molte donne essere al passo con la moda è diventata ora mai uno scopo, farebbero di tutto pur di esserlo.

Iniziamo subito dicendo che se non siete abituate e vi vergognate un po’ ad indossare questo stile, dovete iniziare con dei piccoli accessori, della tonalità del camouflage, in questo modo pian piano inizierete ad abituarvi senza modificare del tutto il vostro stile precedente. Quindi magari potere optare per il colore verde e nero o anche con il panna e marrone, un po’ più tenue e meno eccentrico.

Potremo indossare una borsa con qualche inserto o anche una sciarpa di lana.

Con questo potremo indossare dei cappotti in tonalità nude e magari abbinarlo per andare a fare shopping per la città.

Avete mai pensato di indossare delle scarpe mimetiche? Potremo usare delle scarpe di ginnastica con la zeppa p anche una ballerina con un disegno mimetico. Da poter indossare ogni giorno.

Ma per essere alla moda potremo osare indossando una minigonna o un paio di pantaloncini mimetici, abbinati a dei tronchetto tacco 12 o anche ad un dolcevita in maglia e una scarpa allacciata magari per andare in giro di giorno.

Per chi invece adora questo stile macouflage e farebbe di tutto pur di indossarlo vi sono ora mai cappotti, piumini ed altro tutto in stile camouflage! A noi la scelta per essere sempre alla moda ed al passo con i tempi, che cambiano anche da un giorno all’altro.

In questo periodo dell’anno del nuovo anno, la fantasia che farà da padrone è proprio il tartan, questo stile scozzese, che sta davvero spopolando.

Ma essendo uno stile molto fashion e glamour, occorre prestare comunque molta attenzione, in modo tale da non incorrere in degli errori in particolar modo nel momento in cui occorre abbinarlo ad altro.

La prima regola che occorre rispettare è di certo quella che evitare necessariamente di vestirsi in toto con la fantasia tartan. Questo è ciò che non dovremmo mai fare perché finiremmo con l’esagerare e si sa che lo strafare non porta mai a nulla di buono. Non dobbiamo mai indossare la giacca tartan ed anche l pantalone, perché sarebbe troppo. Tenderemo molto ad invecchiare e perciò è bene abbinare un pantalone tartan con una borsa o con un cappello.

Risulta essere molto di moda la minigonna tartan, lunga o corta che sia, chiara o scura questa è davvero un must, e quindi non deve mancare nel nostro armadio.

Cerchiamo di abbinare con essa delle calze scure ed anche delle scarpe che siano tipo gli anfibi, che un tempo erano molto di moda. O anche degli stivaletti, in modo da rendere il nostro look sbarazzino e non eccentrico.

Al pantalone della fantasia tartan invece occorre invece prestare attenzione a chi lo può indossare, perché questo con la fantasia che si ritrova, tende a mettere in risalto le forme, anche se non perfette. Meglio se ad indossarlo sono ragazze o donne molto slanciate e magre. Abbiniamolo comunque a maglioni larghi e lunghi e non corti e stretti ed anche a scarpe ballerine.

Finiamo con la camicia tartan che si può abbinare bene a dei maglioni o giacche strette ed attillate.

Insomma in questo modo e seguendo i nostri consigli il tutto sarà perfetto e riusciremo ad apparire eleganti, signorili ed anche molto chic.

Sempre per i single, qualche dritta per lavare i vetri senza creare aloni.

Premetto che per lavare i vetri la temperatura esterna non deve essere troppo fredda o troppo calda, o i vostri vetri non verranno bene. Oggi è possibile trovare strumenti come i lavavetri robot che fanno il lavoro autonomamente, ma il costo è ancora alto e quindi lavare i vetri manualmente rimane la soluzione migliore. Vediamo cosa bisogna fare.

Preparate un secchiello di acqua calda in cui diluirete senza eccedere, alcool o ammoniaca, o addirittura aceto. Prendete un pannospugna nuovo, che utilizzerete solo per lavare vetri o specchi tuttalpiù.

Procuratevi fogli di giornali vecchi( per asciugare vetri, danno risultati migliori dei panni asciutti). ora, una volta immerso il pannospugna nell’acqua, strizzatelo molto bene e lavate una porzione di vetro.

Non agite a casaccio: pulite il vetro o con movimenti verticali o con movimenti orizzontali, MAI combinare passate verticali o orizzontali, altrimenti c’è il rischio che si vedano, una volta finito il vetro.Partite sempre dall’alto e dalla parte esterna del vetro.

Una volta lavato il vetro, procedete ad asciugarlo col vecchio foglio di giornale, vedrete come verrà bene. Appena il vecchio foglio di giornale sarà bagnato, sostituitelo con un giornale asciutto, così non creerete aloni.

Fate una parte di vetro alla volta e poi asciugatelo. Partite prima dal vetro esterno e lavate sempre dal’alto al basso, non viceversa!Se l’acqua che avete usato per fare la parte esterna del vetro è sporca, cambiate l’acqua per pulire la parte interna del vetro. O si vedranno tutti gli aloni.

Alla fine del lavoro mettete la stanza in leggera penombra, e controllate in controluce, che i vetri siano puliti. Dimenticavo:quando pulite i vetri, insistete molto negli angoli, è la zona preferita dagli insettini per lasciare le loro piccole feci bianche.

Quante volte capita in casa di dover aprire i barattoli delle salse, delle marmellate o delle varie conserve e non riuscire, sono così dure che sembrano incollati. Succede spesso anche con le bottiglie, ma seguendo questa guida riuscirai con facilità.

Per riuscire ad aprire i barattoli che avete in casa con estrema facilità, fai scorrere dell’acqua calda sul coperchio che si rifiuta di svitarsi per far espandere il metallo. Poi, per migliorare la presa, passa un elastico attorno al coperchio, in questo modo si creerà l’attrito che ti consentirà di svitarlo facilmente.

Per svitare, invece, il tappo di cristallo di una caraffa, avvolgi un panno bagnato di acqua calda attorno al collo della caraffa. Se fosse necessario, fai gocciolare un po’ d’acqua nel collo e anche attorno al tappo per far sciogliere i sedimenti che ne impediscono l’apertura. Sgocciola subito l’acqua, in modo che non si mescoli al contenuto della caraffa.

Per togliere il tappo a corona dalle bottiglie senza l’apposito arnese, usa una chiave inglese, o una forchetta, o un cacciavite, o ai denti di una chiave. Puoi usare una chiave per alzare ad uno ad uno le pieghe del tappo. La parte finale del manico di una forchetta o il cacciavite per alzare il tappo usando come leva la mano.