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Il lavoro, lo stress e molte altre cause molto spesso mettono a dura prova il nostro stomaco. Quante volte ci è capitato di trovarci soli in casa ed iniziare a mangiare solamente perché non abbiamo nient’altro da fare? Con alcuni suggerimenti possiamo però evitare di mangiare fuori dai pasti.

Come prima cosa, quando senti il bisogno di aprire il frigorifero, pensa a cosa vorresti veramente mangiare. Se ti accorgi che lo sta facendo senza un vero motivo in testa, lascia perdere: finirai per mangiare tutto quello che trovi. Assumi, al contrario, tisane che aiutano a combattere la fame nervosa.

Se ti sei appena abbuffata vai subito a lavarti i denti. Se dovessi sentire nuovamente il bisogno di mangiare cerca qualcosa che sia il contrario di quello che vorresti mangiare: se senti lo stimolo per qualcosa di dolce mangia per esempio una fetta di limone; se vorresti del salato mangia una caramella alla menta. Ti aiuterà a smettere di mangiare.

Ricorda che fare attività fisica è veramente molto importante. Lo sport, qualunque esso sia, aiuta a controllare la fame ed è la migliore attività per bruciare calorie. Inoltre dopo aver svolto dell’attività sportiva ci sentiremo appagati, e questo ci aiuterà a non “sfogarci” con il cibo. Cerca anche di mangiare lentamente quando sei a tavola; non pensare sempre al piatto che verrà dopo.

Chi non apprezza la focaccia? Penso sia difficile trovare qualcuno che non adora questo prodotto e vorrei consigliare una ricetta non troppo difficile. Questa è sicuramente la variante più conosciuta, ascolta i miei consigli il risultato è ottimo spero piaccia anche a te.

Occorrente
350gr farina
Lievito di birra – un cubetto
Olio extra vergine d’oliva
Olive (nere o verdi)
Sale grosso e fino

Fai sciogliere il cubetto di lievito di birra in un bicchiere di acqua tiepida. Impasta 100 gr di farina con il lievito e l’acqua necessaria a farlo sciogliere. Una volta arrivata a formare una pallina lascia riposare l’impasto per circa un’oretta coperto da un asciugamano e vicino a una fonte di calore possibilmente.

Trascorso questo tempo aggiungi all’impasto un cucchiaino di sale, un cucchiaio di olio e la farina restante. Lavorala finchè non ottieni un impasto omogeneo, liscio e non appiccicoso. Se serve aggiungi altra farina. Lasciala lievitare coperta e vicino ad una fonte di calore per un’ora come detto nel passo precedente.

A questo punto stendi la pasta su un piano di lavoro e unisci le olive snocciolate (circa 70 gr) impastando bene in modo che diventino tutt’uno con la focaccia. Nel frattempo scalda il forno a 180°. Metti l’impasto in una teglia e cospargilo con del sale grosso. Bucherella con una forchetta la superficie della focaccia.
Inforna per 20 minuti.

Stirare è una vera e propria tortura, e durante l’estate è anche peggio. Questo è vero sia se si utilizza il classico ferro da stiro che la pressa. Anche se la pressa, relativamente a cui è possibile vedere questo sito, permette di rimanere seduti, emette comunque calore. Però non è sempre obbligatorio stirare tutto il bucato. Vediamo alcuni trucchi per ridurre al minimo la quantità di capi che necessitano di questo scomodo passaggio. Il trucco principale risiede nel come si fanno asciugare i capi.

Prima di tutto qualche trucco nel lavaggio: Usa sempre l’ ammorbidente. Se la tua lavatrice te lo permette imposta al minimo il numero dei giri della centrifuga. Non lasciare i vestiti nella lavatrice più a lungo del necessario, appena il lavaggio è terminato vanno stesi immediatamente. Quando estrai un capo dalla lavatrice la prima cosa da fare è scrollarlo e sbatterlo per spianare le pieghe.

Ora passiamo alla parte fondamentale: come stendere i capi ad asciugare. Lenzuola e teli grossi vanno messi ad asciugare già piegati, in questo modo, appena asciutti, si potranno collocare direttamente negli armadi. Le gonne vanno asciugate ponendole a rovescio sulle apposite grucce (quelle con la presina). Se non hai questo tipo di grucce, usa quello normali con 2 mollette ai lati.

Maglioni e maglioncini non vanno mai appesi, ma posati su un ripiano orizzontale. Ora passiamo ai pantaloni: questi vanno appesi per i passanti della cintura, ovviamente a rovescio. Le camicie, purtroppo, restano il capo più difficile: stendile già posizionate su di una gruccia e sul fondo attaccaci delle mollette per far peso e distendere le pieghe.

Tutti i capi prima e dopo esser stati stesi vanno tirati con le mano lungo le cuciture (per eliminare quasi del tutto le pieghe). I panni andrebbero sempre posti ad asciugare all’aperto. Se hai un ampio spazio a disposizione della stenditura panni sei ovviamente avvantaggiato, ma anche in caso contrario, seguendo queste regole, dovresti ridurre parecchio la quantità di capi da stirare.

Dedicarsi a tutto ciò che interessa il mondo dell’agricoltura è un percorso che richiede tanta pazienza, e soprattutto tanta attenzione. Se poi si è alle prime armi, ancora non si conoscono quei trucchetti che rendono le nostre piante coltivate, più sane e rigogliose.

Molto spesso infatti può accadere che, dopo un lungo percorso, il nostro lavoro non porti quei buoni risultati che tanto avevamo sperato. La cosa può diventare addirittura snervante se pensiamo a tutto il lavorio che abbiamo fatto intorno. Infatti non è poi così semplice e facile piantare e portare a maturazione perfetta degli ortaggi.

Per prima cosa va preparato il terreno, e quella credo proprio che sia la parte più difficile, poi bisogna piantare i semi, coltivarli, innaffiarli e proteggerli dal caldo o dal freddo eccessivo. E se dopo aver fatto tutto questo lavoro le nostre piante marciscono all’interno, dove abbiamo sbagliato?

Se si tratta delle insalate, sicuramente abbiamo sbagliato nell’innaffiatura. Infatti le insalate accumulano all’interno l’acqua che, per la loro forma, difficilmente espelleranno fuori. Per evitare che ciò accada bisogna innaffiare le piante di insalata proprio nella loro parte finale che comunemente chiamiamo piede. Per facilitare il lavoro potremmo creare per ogni fila di insalate, dei canali dove far fluire l’acqua.

Ti stai preparando per una bella serata, hai scelto il tuo trucco ideale ma già sai che la matita per gli occhi molto presto ti colerà, provocandoti “l’effetto panda”, o dopo poco sarà scomparsa come se tu neanche l’avessi messa… Ecco un problema che affligge molte di noi!

Il trucco cola o semplicemente nel giro di poco tempo scompare. Bastano poche accortezze e pochi gesti per far sì che il nostro trucco diventi più resistente e soprattutto non cominci a colare. Innanzitutto se volete un colore scuro e marcato vi consiglio di usare matite dalla punta morbida… se invece preferite il colore più leggero optate per matite dalla punta dura!

Risulta essere importante la preparazione dell’occhio innanzitutto… se usate ombretti in crema evitate di mettere la matita per occhi sulla palpebra mobile. Questa tenderà a colare e sbavare molto facilmente. Prima di mettere la matita, indipendentemente dal colore dell’ombretto che volete usare, passate una base di cipria sull’occhio, farà sì che la matita sarà più resistente.

Prima di mettervi la matita passatela velocemente nella fiamma di un accendino! Aspettate prima di applicarvela sull’occhio…! Fatela freddare un po’…e poi applicatela. Vedrete che la punta si sarà leggermente ammorbidita e il colore sarà molto più intenso. Noterete subito la differenza tra l’uso della matita “scaldata” e della matita normale!

Se ti piace il look della french manicure ma non hai mai provato a farla, è giunto il momento di osare, perchè è molto più facile di quanto sembri. Vi mostrerò come utilizzare gli strumenti per la french manicure svelandovi alcuni trucchi per assicurarvi un risultato perfetto.

La french manicure mette in evidenza le unghie quindi la prima cosa che dovrete fare prima di iniziare con lo smalto è di spazzolare con cura le unghie. Dopo dovrete limarle dando loro la stessa forma e lunghezza, perchè ogni imperfezione risalterebbe dopo che avrete applicato lo smalto. Il passo successivo è quello di applicare la base rosa chiaro, stendendola con cura, dopo passate il pennello in mezzo all’unghia, quindi caricatelo di nuovo.

Passatelo lungo la curva della cuticola e arrivate fino alla punta da un lato dell’unghia, poi ripetete dall’altra parte. Attendete qualche minuto per fare in modo che il tutto si asciughi. E’ arrivato il momento di colorare le punte usando lo smalto bianco. Passate il pennello lungo l’estremità arrotondata, stando attente a colorare solo le punte, dovrete accertarvi che ci sia poco smalto sul pennello.

Se vi trema la mano, applicate le lunette adesive e seguitene il contorno. Attendete che si asciughi. Infine, se desiderate un effetto più brillante, passate un altro strato di bianco sulle punte e aspettate tre minuti per poi terminare con uno strato trasparente per proteggere la tua french manicure. Lasciate asciugare e cercate di non usare le mani per un’ora per non danneggiare il lavoro appena fatto.

Per decorare un barattolo di vetro, trasformandolo con pochi gesti creativi in un oggetto decorativo, leggi le istruzioni della presente guida.

Cosa serve per completare questa guida
-barattolo di vetro
-fotografia
-forbici
-nastrino colorato
-ritaglio di stoffa
-colla vinilica
-colla stck

Iniziate lavando e poi asciugando bene il vostro barattolo in vetro. Dopo prendete una foto a vostra scelta e con un po’ di colla stick applicatela all’interno dell’oggetto .

Intanto incollate sul coperchio del barattolo un quadrato di stoffa colorato usando colla vinilica e dopo annodatevi attorno, per fissarlo, un nastrino colorato .

In seguito, una volta che la stoffa del coperchio si sarà asciugata bene, occorre rifilare il bordo tagliando via l’eccedenza di stoffa. Infine riempite il vostro barattolo decorativo con caramelle o cioccolatini.

Se si desidera colorare le parti in vetro esposte, è necessario utilizzare colori per vetro specifici, visto che i normali colori non permettono di ottenere ottimi risultati su questo tipo di materiale.

Il bucato è un momento delicatissimo per i tuoi capi: un piccolo errore di distrazione può essere fatale, rovinando i tuoi abiti preferiti. Un grave problema relativo al bucato è la progressiva ma inesorabile trasformazione dei colori da brillanti ad opachi.

Vediamo in questa guida come prevenire i problemi relativi all’opacizzazione dei colori e all’avanzamento dei segni del tempo e dei lavaggi sui capi di abbigliamento. Innanzitutto, per evitare che i colori sbiadiscano o si ingrigiscano, stai attento ad usare la giusta quantità di detergente: né più né meno di quanto consigliato sulla confezione.

L’opacizzazione e lo sbiadimento dei colori possono essere provocati anche da un errato uso della lavatrice: caricare troppo l’oblò può comportare una movimentazione errata dei capi all’interno dell’elettrodomestico. Inoltre alcuni vestiti, per essere lavati correttamente, hanno bisogno di una specifica temperatura dell’acqua.

Caricare la lavatrice con capi di ogni genere può significare dover lavare alcuni capi in acqua troppo fredda ed altri in acqua troppo calda rispetto alle esigenze del tessuto. Anche l’uso improprio della candeggina può culminare con un ingrigimento dei capi di abbigliamento: se usarne troppa può portare a macchie biancastre, usarne troppo poca può far sì che i capi si ingrigiscano. Presta attenzione a questi dettagli e salverai i tuoi vestiti da una cattiva sorte.

Le calle hanno uno squisito sapore classico nonostante sia il fiore più grafico e plastico che si conosca. Le nuove varietà colorate sono affascinanti, ma la calla tradizionale, con il bianco candido del calice appena sfumato di verde, è un intramontabile segno di stile e di ricercatezza. Il cestino di calle è perfetto sulle mensole della sala o come centrotavola per illuminare i pomeriggi bui dell’autunno.

Occorrente
Calle con foglie, 15 fiori
Un cestino di rete metallica di 30 cm di diametro
Spugna per fresco, 1 mattonella
2 candele
Una piccola sagoma di rame
Coltellino

Alcune bulbose hanno foglie o gambi così belli da poter diventare i soggetti principali della composizione. Le foglie più interessanti sotto questo aspetto sono quelle della calla, ma sono utili e decorative anche quelle degli iris e dei gladioli. Rivestire il cestino di rete con le foglie della calla e mettere la spugna opportunatamente sagomata, all’interno. Come ulteriore precauzione si può foderare la spugna con un foglio di cellophane o di plastica.

Dopo aver inumidito la spugna, inserire le candele una opposta all’altra, ai lati della spugna. Oltre che color crema, si possono utilizzare candele verde acido o giallo limone. Aggiungere i segmenti di gambo di calla lungo il perimetro della composizione. Spesso gli steli delle bulbose sono molto belli e decorativi e vale la pena di utilizzarli.

Completare con le calle recise a 8 cm e inserirle nella spugna in modo che sia visibile solo il calice. Questa fresca composizione nasce per essere lasciata in alto, sopra un mobile. Se si desidera metterla su un piano più basso, o usarla come centrotavola, è necessario riempire gli spazi vuoti con pezzi di muschio o di lichene.

A volte capita di conservare i barattoli di vetro che una volta contenevano: sughi, marmellata, olive in salamoia, ecc. Magari li laviamo e li mettiamo da parte per utilizzarli di nuovo come contenitori. Cosa ne pensi di prenderne uno e decorarlo con l’uncinetto? E hai mai pensato di creare dei simpatici porta candele? Prova a realizzare questo che ti propongo.

Occorrente
Barattolo di vetro vuoto
Cotone rosso per uncinetto n.8
Uncinetto n.3
Colla vinilica
1 candela tea light

Questo che ti propongo è un porta candela che puoi regalare ad una persona cara, anche in occasione delle festività natalizie, infatti utilizziamo il cotone di colore rosso. In alternativa puoi anche realizzarlo con il cotone bianco o in altri colori così il porta candela può essere utilizzato tutto l’anno. Prendi un barattolo vuoto di vetro, scegline uno con una forma particolare. Lava bene il barattolo in acqua molto calda in modo che l’etichetta adesiva si stacchi perfettamente ed elimina il tappo.

Con il cotone rosso e l’uncinetto n.3 avvia una catenella lunga quanto la circonferenza della base del barattolo, chiudi a cerchio e lavora in tondo utilizzando un punto a tuo piacere, questo portacandele è lavorato con la maglia bassa e la maglia alta alternata, lavora fino a quando raggiungi la misura di circa cm.7. Hai così ottenuto un piccolo cilindretto chiudi l’ultimo punto e annoda il filo. Ricomincia il lavoro attaccando il filo all’altezza di cm. 2 del cilindretto e lavora intorno un piccolo centrino.

Realizza un centrino di due giri di lavoro, anche realizzando degli archetti che poi ricopri con delle maglie basse. Alla fine dei due giri annoda il filo. Realizza una strisciolina,sempre con l’uncinetto e il cotone rosso, per ricoprire la bocca del barattolo (dove si avvitava il tappo). Avvia una catenella lunga quanto l’apertura, chiudi a cerchio e lavora in tondo per circa cm.1 di altezza a maglia bassa, l’altezza della strisciolina deve essere tale da poter ricoprire la parte che serviva per avvitare il tappo.

Incolla la strisciolina ottenuta lungo la bocca del barattolo con un po’ di colla Introduci il barattolo dentro il centrino, facendo coincidere la base del barattolo sui 2 cm. del cilindretto,in modo che il centrino poggia sul piano, mentre la parte più grande del cilindretto deve stare in alto(guarda la foto). Metti un po’ di colla vinilica lungo i bordi del cilindretto in modo che resti attaccato sul barattolo. Inserisci all’interno del barattolo la candela tea light.