Category Archives: Altro

Sembra essere l’uomo della mia vita per tantissime cose che condividiamo e per i sentimenti che ci hanno legato dal primo momento che la nostra storia è iniziata, innamoratissimi come mai ci siamo buttati a capofitto in una relazione che sembra dovesse durare in eterno, ma francamente non sappiamo come finirà.

Il mio uomo è proprio una bravissima persona che nutre seri sentimenti nei miei confronti, mi rispetta e condivide tutto ciò che io organizzo, si ho detto proprio bene poichè lui tranquillo ed imperterrito nella sua poltrona aspetta soltanto cosa io organizzo per la serata, o magari per le faccende familiari che in mia presenza svolge e sicuramente senza la mia collaborazione non farebbe.

Risulta essere proprio questo il suo difetto maggiore, non ha iniziativa è sempre stanco, apatico in ogni situazione come se non avesse sangue nelle vene e non riesce, non certo per capacità intellettive minore rispetto alle mie, ma soltanto per cattiva volontà , o magari la sua mamma lo ha così abituato, a prendere nessuna iniziativa, sull’organizzare qualcosa da fare assieme, o magari per i problemi familiari , dato che conviviamo da diversi mesi, lui aspetta soltanto mie disposizioni ed esegue tutto come un bravo soldatino alle dipendenze.

Da un primo superficiale giudizio, tutte le donne potrebbe ritenersi fortunate nel trovare un uomo del genere che le lascia libere in ogni campo di gestire la vita coniugale e familiare come meglio credono, ma credetemi che col passare del tempo tale situazione vi stancherà come ha stancato già me.

Credetemi non è una cosa bella organizzare tutto, e  capita spesso a noi donne, di avere il bisogno di  essere guidate e collaborate poichè gli impegni casalinghi e lavorativi ci portanto tanto tempo via, e sicuramente con un compagno del genere è una cosa che possiamo soltanto sognare.

Il consiglio che la redazione può dare alla nostra  lettrice è quello che sicuramente il suo uomo mai cambierà modi di comportamento,  quindi o si rassegna a condurre una vita energica ed organizzativa, assumendoi anche i ruoli che non gli competono o cambia direzione al più presto per non soffrire maggiormente in futuro.

Un argomento comunissimo e scottante, dato i fiumi di lettere che arrivano in redazione da parte di ragazze disperate e soprattutto molto timide che non riescono a conquistare quel ragazzo che  gli piace da morire, ma vorrei proprio dirvi, care ragazze, non disperate, sapete che gli uomini preferiscono le timide e le impacciate alle donne sicure di sè e sfacciate? Quindi siate orgogliose di essere timide  e trovate il vostro uomo che vi proteggerà come un cucciolino indifeso.

Quindi abbiamo superato l’ostacolo della vostra disperazione per il fatto  di essere timide, armiamoci, quindi di pazienza, rimbocchiamoci le maniche  e con un pò di buona volontà può darsi che ce la faremo, comincia col chiedere aiuto e consigli alle tue amiche che sicuramente sapranno cosa consigliarti, avranno avuto magari più esperienze delle tue e ti aiuteranno senz’altro.

Cerca di amarti di più, di credere più in tè stessa, acquista fiducia e sicurezza, sei bellissima, non c’è al mondo nessuno che possa paragonarsi a te, e hai anche una bella testa, quindi che paura hai di avvicinarti a un uomo.

Quindi trasformati per qualche minuto in una panterona sex e chiedigli, senza guardarlo negli occhi, di uscire con te.

Stai certa che la risposta, se è un ragazzo educato e garbato, sarà sicuramente un “Si”, sarà poi compito tuo cercare di interessarlo in tutti i campi, quando vi incontrerete scegli argomenti interessanti di cui parlare,  magari dei suoi hobbies, dopo esserti informata con amici in comune, non parlare mai di fidanzamento, matrimonio o convivenza per non farlo scappare prima del tempo.

Non parlare mai dei tuoi ex, non fare mai paragoni, non essere appicicosa, ma soltanto gentile e garbata, adotta un abbigliamento semplice non troppo provocante, ma quanto basta per interessarlo, magari mentre parli con lui sfiora la sua mano o la sua spalla, con indifferenza e senza arrossire, sistema i tuoi capelli per dimostrargli che ti interessa e che faresti di tutto per conquistarlo, ma tutto con indifferenza e semplicità non usare atteggiamenti volgari e da gatta morta.

Non tralasciare tutto il tempo di guardarlo negli occhi vedrai che ne sarà felice e lusingato e magari ti inviterà lui stesso per il prossimo appuntamento, e se non lo dovesse fare, chiamalo tu con una scusa qualsiasi, e se è magari un esperto di informatica inventa che dovrai acquistare un pc, o un mouse o hai bisogno di qualche consiglio tecnologico.

Provaci. In bocca al lupo.

Sicuramente un nome che come sempre ci lascerà a bocca aperta anche per la nuova collezione Autunno Inverno adatta per qualsiasi età e pronta a soddisfare tutte le esigenze, elegante e raffinata con un’aria retrò stile vintage anche quest’anno ci presenta capi e calzature davvero straodinari.

T-shirt,  e felpe dai modelli particolari originali nel suo genere e soprattutto da indossare per sentirci più giovani e frizzanti, davvero una collezioneparticolare, sportiva per quest’Inverno che accontenterà tutte le esigenze.

Per non parlare poi delle sneakers Converse le più famose e più vendute nel nostro mondo, ammirate la nuova linea Jack Purcell, i nuovissimi modelliJohn Varvatos by Coverse dallo stile particolare  e raffinato con dettagli davvero unici realizzati unicamente a mano.

Molto interessante anche la collezione per banbini in cui troviamo diversi tipi di All Star.
Alcune immagini sono presenti in questa pagina sul sito abbigliamentobambinionline.

In definitiva possiamo dire che le novità presenti nel catalogo autunno inverno di Converse sono molte.

Cari lettori, il cavolo è una verdura che va coltivata sotto fogli di plastica. In questo post, vedremo insieme quali sono i tipi più diffusi di cavolo e le caratteristiche alimentari di ognuno:

Il cavolo cappuccio e il cavolo rosso: sicuramente una delle varietà più conosciute, è molto apprezzato per la presenza di sali minerali e vitamine C e B1. Ha inoltre un’azione positiva sulla microflora intestinale.

I cavoli di Bruxelles: come il cavolo riccio si presta al consumo invernale e riesce a sopportare anche gelate molto forti. Contiene le vitamine C, B1, B2, K e la provitamina A. In più fosforo, potassio e zolfo.

Il cavolfiore: in gastronomia è una verdura molto apprezzata quasi allo stesso modo dei cavoli di Bruxelles (solo la provitamina A è in misura minore), ma è molto più esigente nella coltivazione. Richiede umido, caldo e soleggiato!

Il cavolo broccolo: si può dire che sia una verdura intermedia tra i cavoli. Contiene più vitamine del cavolfiore ma non quanto i cavoli di Bruxelles. Si semina a giugno e il raccolto viene effettuato proprio in questo periodo, a Settembre.

In Italia abbiamo anche il cavolo di Milano abbastanza buono, ma molto meno diffuso degli altri.

Abbiamo già parlato in questo blog degli alberi a foglie persistenti, guardate questo link se volete saperne di più. In questo post ci occuperemo invece, come da titolo, degli alberi a foglie caduche, ossia quelle piante che cambiano aspetto a seconda delle stagioni: quindi in primavera si coprono di foglie, in inverno le perdono e via dicendo.

Se volete un giardino ornamentale come si deve dovrete riuscire bene a comporlo associando i colori delle diverse specie nei periodi dell’anno.

Un giardino del tutto spoglio in inverno è brutto a vedersi. Ecco quindi una sintetica panoramica generale per destreggiarvi meglio

Tra le specie che fioriscono in primavera, gelsomino, il nocciolo da strega, vibumo, comiolo maschio, la forsizia, la bella pianta, la palla di neve;
Tra le specie che fioriscono in estate, la buddleia davidii, le ortensie, la rosa di Cina, l’ibisco.
Tra le specie che fioriscono in autunno, la buddleia, la spirea bleu, la clematide, il nocciolo da strega e l’ibisco.

Su questo sito abbiamo spesso parlato di piante e oggi mettiamo a disposizione alcuni consigli su come scegliere le migliori piante per un appartamento con poca luce.

Sono infatti presenti piante che possono essere coltivate in modo semplice anche se manca la luce.

Tra le piante che è possibile coltivare se manca la luce troviamo l’Aloe Vera.
Si tratta di una pianta tra le più resistenti e si caratterizza per foglie spesse in grado di immagazzinare l’acqua.
Questa pianta richiede acqua solo due volte al mese e preferisce la luce indiretta.

Il Ficus Benjamina è sicuramente una delle piante più semplice da coltivare.
Richiede acqua una volta ogni due settimana e resiste anche se è presente poca luce.

Molto interessante è anche la Crassula Argentea.
Si tratta di un’altra pianta con le foglie spesse e che preferisce la luce indiretta.

Un’altra soluzione è rappresentata dalla Kalanchoe Blossfeldiana.
Risulta essere una pianta che resiste al freddo e che non necessita di molta luce.

Nell’articolo sulle piante d’appartamento poca luce presente sul sito Tuttoincasa.com è possibile trovare altri consigli per chi si trova in questa situazione e vuole avere piante in casa.

Si tratta di due generi diversi, appartenenti entrambi alla famiglia delle Geraniaceae, quello che comunemente è chiamato geranio altro non è che il pelargonio. Il frutto che ricorda la testa di un uccello con un lungo becco è ciò che le due specie hanno in comune, mentre il nome geranio deriva dal termine greco geranion, che significa, tradotto, becco di gru.

Pelargonium deriva sempre dal greco e significa cicogna. Si tratta di un fiore originario del Tibet, ma che cresce spontaneo anche nelle vallate americane e in alcune aree dell’Europa.

Il geranium è un fiore attinomorfo a cinque petali irregolari, nel senso che i due petali superiori sono diversi da quelli inferiori, e sono diversi non solo nelle fattezze ma anche nella forma e nel colore.

Con il termine Geranium si intende una serie vasta di piante perenni, classificabili come erbacee e rustiche: da ricordare che non temono il freddo; infatti sono piante da esterno. Sono adatte a tapezzare il terreno per la propria velocità di accrescimento e di espansione su di una superfice, e per il portamento strisciante.

I Pelargonium sono arbusti perenni e talvolta sono specie succolente ma meno rustiche perchè temono il freddo. Si possono trovare come piante da giardino nelle zone temperate del nostro Paese, dove sono coltivate in vaso e dove raggiungono grandi dimensioni.

I pelargoni sono originari del Sudafrica, tranne rare specie originarie dell’Australia, dell’Asia minore e della Nuova Zelanda, anche se sopportano temperature elevate, crescono meglio nei climi temperati.

Il Pelargonium zonale è l’edera più diffusa e quella che produce più fioriture, se viene posta in un luogo soleggiato. Le piante hanno un portamento eretto, presentano foglie vellutate al tatto.

Il Pelargonium peltatum ha foglie di un verde molto intenso con zone scure al centro, che a volte sono variopinte, dal bianco al giallo o bordate di rosa, con foglie lucide e profumate.

Cari lettori, le rose producono grandi fiori solo sui rami nuovi prodotti durante la stessa stagione vegetativa. Le potature, dunque, si effettuano a fine inverno, in modo da favorire lo sviluppo del maggior numero di rami nuovi e quindi il maggior numero di fiori.

Vediamo insieme cosa fare per ottenere una buona potatura. In primo luogo dovete eliminare tutti i rami deboli o rovinati dall’inverno. Rimuovete anche eventuali rami provenienti dalle parti del fusto inferiore all’innesto, in modo da evitare lo sviluppo di rami che portino fiori semplici o di scarso valore ornamentale.

Una volta ripulito l’arbusto, vi consiglio di accorciare i rami restanti così da mantenere per ogni ramo solo 2 o 3 gemme: sarebbe meglio se la potaturafosse effettuata al di sopra di una gemma rivolta verso l’esterno dell’arbusto così da favorire lo sviluppo di un arbusto di rose a coppa privo di ramificazioni intrecciate.

Per quanto riguarda gli arbusti di rose rampicanti, invece, cercate di mantenere ramificazioni più lunghe rimuovendo però tutti i rami deboli o rovinati e mantenendo per ogni ramo robusto 5-6 gemme sane e grosse.

Gli arbusti di rose vanno potati anche dopo la fioritura, rimuovendo i rami che sono eccessivamente allungati e tutti i fiori appassiti. In questo modo, nell’arco di 30-35 giorni l’arbusto ricomincerà a fiorire.

I rosai in miniatura e tappezzanti vanno potati rimuovendo tutti i rami eccessivamente deboli e gli eventuali resti di fioritura, quindi ogni ramo si accorcia di crica un terzo della sua lunghezza.

La Vallotta speciosa, appartenente alla famiglia delle Amarillidacee, è una bellissima pianta bulbosa da appartamento, particolarmente indicata come pianta decorativa da finestra; questa pianta infatti ama la luce e necessita di un’esposizione soleggiata per tutti i periodi dell’anno.

I bulbi vanno messi a dimora in vasi di diametro 15 cm e sistemati appena sotto la superficie del composto, pressando ben bene il terreno circostante.

Si consiglia di utilizzare un composto a base di terriccio da giardino, torba e sabbia grossolana. Da marzo a settembre potete aiutare la pianta con un fertilizzante liquido, che andrà diluito nell’acqua delle innaffiature ogni due o tre settimane. Nei mesi primaverili, da marzo a giugno circa, innaffiatela con moderazione per mantenere il terreno appena umido; da luglio a settembre lasciate asciugare bene il terreno prima di innaffiare nuovamente.

In inverno, invece, per fare in modo che la pianta mantenga le foglie, cercate di non far mai asciugare completamente il terreno. I fiori di color scarlatto-arancio compariranno a tarda estate all’apice dei fusti che solitamente crescono per una sessantina di centimetri. Per mantenere intatta la bellezzadi questa pianta dovrete aver cura di asportare i fiori appassiti e dovrete provvedere a tagliare i fusti non appena questi iniziano a diventare gialli.

Risulta essere una pianta erbacea dalle foglie coloratissime annuale. il colore delle foglie varia dal colore bianco al verde, al rosso, all’arancio ,viola e marrone.

Preferisce stare all’ombra per tutta la Primanera ed Estate, mentre da Settembre in poi puoi posizionarla in pieno sole. L’innaffiatura è necessaria due volte la settimana e teme sia le temperature molto basse che quelle molto alte.

Ha bisogno di un terreno fertile e anche  acido. E non dimenticate di concimare per bene se volete che cresca rigogliosa e ben colorata. La riproduzione avviene per talea o per seme a fine Estate.

La temperatura ideale è intorno ai 20 gradi per la coltivazione.