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Nella parte occidentale dei Paesi Bassi, in Olanda se amate i colori dei campi carichi di fiori, è da tenere d’occhio la Bollenstreek, una striscia di terra di circa 30 chilometri che va da Haarlem a Leida. Questa rappresenta la principale area di produzione dei bulbi del Paese. Da marzo in poi, immaginate una splendida distesa a perdita d’occhio di gradazioni cromatiche intense, in particolare i classici quanto splendidi tulipani. Questi ultimi danno il meglio di sè a fine aprile.

Ci sono poi i lillà fioriti fino a maggio. Risulta essere possibile noleggiare una bicicletta e visitare questi luoghi con escursioni organizzate o in fai da te, ma in ogni caso tutte le informazioni dettagliate le potrete ottenere tramite l’Ente del Turismo VVV di Lisse.

In più vale la pena di dare una occhiata anche a Noordwijk aan Zee una cittadina di mare vivace con una spiaggia a dune, ottima per i pic-nic e le foto panoramiche. Partendo da Haarlem, potrete dare una occhiata alla zona e rimanerne incantati. Ecco qualche spunto:

Katwijk, un faro dei primi del XVII secolo che si trova a nord di tale centro marino e sorge all’estuario dell’Oude Rijn.
Sassenheim, a ovest del luogo è possibile vedere i resti di Brucht Teylingen, il castello dell’XI secolo dove la deposta Jacoba di Baviera morì nel 1436.
Linnaeushof, è un’area dedicata al botanico settecentesco Linneo con uno dei più grandi parchi europei di divertimento.
Cruquius Museum, si trattra di una ex stazione di pompaggio a vapore dove sono illustrate le tecniche locali per evitare inondazioni.
Keukenhof, arrivati fin qui sentirete un intenso profumo di fiori e scorgerete milioni di bulbi colorati.
Lisse, vi è stato aperto un piccolo museo del bulbo e si possono prenotare delle divertenti gite in battello sul vicino lago Kager Plassen.

Tra i bulbi coltivati da queste parti ci sono poi i gladioli, narcisi, giacinti, iris e dalie.

Divisi tra i continenti sono circa cento i Paesi Tropicali e solo il nostro, l’Europa, non ne comprende nemmeno uno. In pratica si trovano tra il tropico del Cancro, a nord, e il tropico del Capricorno, a sud. Una linea immaginaria che per fortuna riguarda tratti di terra reale e, incredibilmente belli, anche se non siete i tipi romantici che adorano passeggiare mano nella mano di fronte ad un tramonto infuocato. Di sicuro non potrete non rimanere senza parole intorno a palme, spiagge di sabbia chiara e chilometriche e mare cristallino. Un sogno costoso da realizzare purtroppo e questi angoli di paradiso, restano ancora appannaggio per pochi fortunati, soprattutto per coppie in viaggio di nozze.

Le temperature sono belle per gran parte dell’anno, anche se esistono delle stagioni umide, ma a parte la vegetazione ricca e i paesaggi tipici tropicali differiscono per tradizioni, cultura e lingua. Le peculiarità sono differenti insomma ma altrettanto affascinanti. Non di rado vi troverete, una volta raggiunta la destinazione, di fronte a incredibili contraddizioni. Molti di questi angoli di mondo dove solo i più ricchi possono godere di una vacanza perfetta e carica di ogni comfort, sono poverissimi e la realtà quotidiana si snoda tra malattie e tensioni politiche. Non mancano, comunque, dei vantaggiosi last minute e last second, che rendono più fruibili luoghi per i quali altrimenti servono davvero molti soldi. Ecco qualche idea dei principali Paesi tropicali, per sognare ad occhi aperti un soggiorno meraviglioso:

Africa

Botswana
Capo Verde
Kenya
Madagascar
Mauritius
Namibia
Reunion
Senegal
Seychelles
Tanzania

Asia

Cambogia
Indonesia
Laos
Malaysia
Maldive
Singapore
Sri Lanka
Thailandia
Vietnam

America

Antigua e Barbuda
Bahamas
Barbados
Belize
Cayman Islands
Colombia
Costa Rica
Cuba
Giamaica
Guadalupa
Hawaii
Martinica
Perù
Rep. Dominicana
Saba
St. Kitts e Nevis

Oceania
Cook
Fiji
Nuova Caledonia
Polinesia Francese
Samoa
Tonga
Samoa Americane

Molto interessante.

Se d’estate non si parla d’altro che di Costa Smeralda e di Porto Cervo, è chiaro che la bellezza senza confini della Sardegna riguarda anche tantissimi altri tratti di costa dell’isola, forse meno noti ma altrettanto interessanti. In più sono di solito meno affollati e quindi è più facile rilassarsi osservando le acque cristalline per un viaggio che si lascia di sicuro ricordare. Qualche esempio? Scopriamo insieme i lidi più belli soprattutto nell’area di Buggerru, nella provincia di Carbonia Iglesias.

Cala Domestica, relativamente a cui è possibile leggere questa guida sul sito Migliorispiagge.com, troverete sabbia mista a ghiaia e neppure gli scogli mancheranno ad arricchire un territorio splendido. Risulta essere infatti una zona completata da falesie di roccia. Grazie ad una galleria potrete giunere alla Caletta, una spiaggia più riparata e tranquilla. Qui noterete pure la foce di un torrente.
Cala Persiscedda, si trova vicino all’abitato di Portixeddu e vanta due sezioni che sono Manna e Piddica che sono separate da una scogliera. Nell’arenile si trovano piccole pietre tondeggianti bianche e grigie, mentre i fondali sono rocciosi.
Capo Pecora, a Buggerru non manca la sabbia chiara e scogliere suggestive a strapiombo sul mare.
Piscinas, per qualche chilometro è interessata da dune molto alte che il maestrale con gli anni modella. Intorno il colore dominante è il giallo ocra.
Porto Flavia, ha un fondo di ghiaia con scogli e rocce. L’arenile è ampio ed è sovrastato da una pineta. Natura in profondo trionfo quindi, tra mare e verde, per un soggiorno più che rilassante.
Torre dei corsari, si trova nella omonima località e si tratta di una lunga spiaggia lunga un chilometro e mezzo di sabbia color ocra. Vi si lasciano notare alte dune e fitte colline di macchia mediterranea.

Molto interessante.

Un viaggio in Usa, dopo essere andati alla ricerca dei divi dello spettacolo, dei luoghi del cinema, delle spiagge o di ogni location utilizzata per le pellicole di successo, spesso si traduce in una visita in alcuni dei principali parchi nazionali presenti. Mitici e ricchi di flora e fauna, infatti, con la presenza di paesaggi incantevoli, ricoprono circa 34 milioni di ettari intatti e sono presenti in 49 dei 50 stati.

Gli ambienti esono differenti e per questo tutti da vedere e vi abitano all’interno delle specie anche molto rare. La maggior parte di essi, sono forniti all’interno di strutture di ogni genere e, infatti, si può scegliere quasi sempre di pernottare all’interno di lussuosi o di rustici lodge o praticare delle attività all’aperto.

Ecco i principali parchi Usa, affascinanti, indimenticabili e praticamente unici nell’intero globo
Yellowstone National Park: in Wyoming, è storico in quanto rappresenta il polmone verde più antico del Paese. Immancabile la vista dei suoi geyser, oltre che la pregevole presenza della più grande mandria di bisonti degli Stati Uniti.
Voyageurs National Park: ha un grande impatto visivo e prende il nome dai cacciatori di pellicce francoanadesi. Sono presenti tanti sentieri, ma quasi tutti i visitatori preferiscono attraversarlo in barca, solcando i suoi laghi e torrenti.
Acadia National Park: è un paradiso insulare nel Maine, quasi intatto, nonostante il trascorrere del tempo. Le stradine che l’attraversano sono molte, alcune delle quali regalano una vista incredibile sulla costa. L’attrazione fondamentale però è la panoramica Loop Road.
Everglades National Park: ospita una vasta distesa di basse paludi sulla punta meridionale della Florida. Si tratta di un ecosistema praticamente unico, formato da tre isole o hammock, dove sono presenti tante specie di flora e fauna, tra i quali gli alligatori.
Grand Canyon National Park: il più visitato in Arizona, con le sue caratteristiche formazioni rocciose.
Yosemite National Park: tra prati, foreste e rocce è la parte più frequentata della California.
L’Olympic National Park: la sua biosfera è protetta dall’Unesco, grazie anche alle foreste di Washington.

Molto interessante.

l riguardo viene incontro al cittadino un Portale dedicato del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Trattasi, nello specifico, del sito www.ilportaledellautomobilista.it che permette sia di consultare i punti patente, sia di saldare online le pratiche automobilistiche e di fruire di tutta una serie di servizi informativi risparmiando tempo ed evitando, quindi, lunghe ed estenuanti file agli sportelli.

Senza registrazione, sul Portale dell’Automobilista si può scaricare la modulistica, visualizzare il tariffario delle pratiche automobilistiche, cercare i centri di revisione, ma anche trovare l’Ufficio della Motorizzazione Civile più vicino. Inoltre, sempre senza registrazione è possibile andare a verificare la classe ambientale di un veicolo semplicemente inserendo il numero di targa.

Nel momento in cui il cittadino si registra al portale, oltre chiaramente alla fruizione dei servizi sopra indicati può anche accedere alle schede di esame per la patente, al pagamento delle pratiche online, alla consultazione dei dati dei veicoli, alla verifica dello stato delle pratiche, ed alla compilazione della modulistica direttamente online. Inoltre, come sopra accennato, si possono consultare i punti patente nonché le modalità di richiesta di duplicato in caso di distruzione, smarrimento o furto.

Nella sezione violazione e punti, il cittadino può andare a consultare le corrispondenti decurtazioni dei punti della patente in caso di violazioni delCodice della Strada. Ma in che modo è possibile fare ricorso.

Per presentar ricorso contro la decurtazione di punti dalla patente di guida, a seguito di una multa, e senza identificazione del conducente trasgressore, occorre presentare apposita domanda al Giudice di Pace indicando le proprie generalità ed i dati della vettura, al fine di chiedere la sospensione e l’annullamento del verbale per quel che riguarda proprio la decurtazione dei punti.

Per quel che riguarda i costi legati alla presentazione del ricorso, nei giorni scorsi, in accordo con una Circolare che è stata diffusa dal Ministero della Giustizia, d’ora in poi è previsto un sconto di 8 euro per chi fa ricorso contro le multe. Lo sconto riguarda le spese forfettarie che non sono dovute per le cause il cui importo non va a superare i 1.033 euro; questi 8 euro, quali spese forfettarie di cancelleria, in tal caso non sono quindi dovute mentre si dovrà continuare a pagare il contributo unificato introdotto di recente.

L’automobilista che vince la causa, sempre attraverso il Portale dell’Automobilista, può chiaramente tenere sempre sotto controllo la propria posizione ed in particolare il saldo punti al fine di verificare che effettivamente non ci sarà, in forza alla causa vinta, alcuna decurtazione di punti patente.

 

Località turistica tra le più apprezzate della costa catalana, Sitges rappresenta una destinazione ideale per passare l’estate in compagnia, tra bellezze artistiche e panorami naturali. Città di poco meno di 30mila abitanti in grado di coniugare un’atmosfera tradizionale con una netta propensione verso la modernità, Sitges è conosciuta in tutta Europa per il clima gradevole e delicato, per le spiagge pulite e incontaminate e per le strade del centro vivaci e pittoresche, che contribuiscono a rendere la località spagnola un crocevia di culture e attrazioni.

Affacciata sul mar Mediterraneo, a circa trentacinque chilometri a sud-ovest di Barcellona, Sitges dispone di spiagge fantastiche e numerose attrazioni per i turisti. Durante i mesi estivi il clima mite e temperato invita a rimanere all’aperto a qualsiasi ora del giorno e della notte: merito della protezione garantita dalle montagne del Parco del Garraf.

La città può contare anche su quattro musei: i più importanti sono il Cau Ferrat, che ospita i dipinti di El Greco e le sculture in ferro di Santiago Rusinol, e il Marciel. Da non perdere, inoltre, per gli appassionati di storia e arte, il santuario di Vinyet e la chiesa Sant Bartomeue i Santa Tecla, conosciuta anche come “La Punta”: la posizione peculiare di questo edificio, in cima a un promontorio, permette di ammirare il panorama della costa mediterranea dall’alto. Costruita nel XVII secolo, essa rappresenta un affascinante esempio di stile barocco, mentre all’interno è possibile ammirare un organo risalente al 1690 e opere rinascimentali.

Ma Sitges non è solo arte: la località, infatti, è anche conosciuta come una delle destinazioni turistiche più gay-friendly dell’intera Spagna, con numerosi club dedicati.

Meta insolita ma sicuramente affascinante, Berlino è in grado di offrire ai propri visitatori un viaggio fatto di cultura, storia e arte miste a originalità e tradizione: straripante di storia in ogni angolo delle sue strade e pullulante di una cultura vibrante e appassionata, la capitale tedesca è una città in continua evoluzione sociale e culturale, soprattutto dopo la caduta del muro. Il fascino della capitale tedesca inizia proprio da qui, da quella Porta di Brandeburgo che fu costruita alla fine del XVIII secolo, proprio adiacente al celeberrimo muro e che, oggi, rappresenta il simbolo della Germania unita.

Con i suoi 170 musei sparsi per la città, la capitale tedesca può considerarsi la città della cultura in un mix di modernità e tradizione: i quartieri di Dahlem, Charlottenburg, Tiergarten e Mitte brulicano di gallerie d’arte, dove capolavori della pittura, dell’architettura e della scultura a livello mondiale, si susseguono in spazi espositivi immensi e affascinanti. Ma se c’è qualcosa che proprio non può perdersi a Berlino è il museo sotterraneo: nel quartiere di Gesundbrunner è, infatti, situato il Berliner Unterwelten-Museum nel quale è possibile ripercorrere, attraverso foto, documenti e rappresentazioni visive, la drammatica storia di questa città.

I vari percorsi che si diradano nel sottosuolo berlinese, infatti, raccontano storie di una Berlino a metà strada tra il passato e il presente, dai vecchi depositi dove veniva fermentata la birra, ai rifugi antiaerei costruiti durante la seconda guerra mondiale per difendere i civili. Un viaggio emozionante, dunque, che merita di essere vissuto, raccontato e custodito come un pezzo di storia dell’intera umanità.

Organizzare un viaggio a Berlino include, inevitabilmente, pensare anche all’alloggio. Le possibilità abitative sono infinite: dagli hotel più sontuosi, agli ostelli per i più giovani, passando per gli appartamenti in affitto.

In questa guida spieghiamo come si scrive un’autocertificazione di stato di famglia.

Lo stato di famiglia è un certificato in cui vengono indicati tutti i componenti di un nucleo familiare con il relativo rapporto di parentela.
Questo documento è spesso richiesto e quindi è importante sapere come scriverlo.

In passato il certificato doveva essere richiesto alla pubblica amministrazione e questo comportava la perdita di tempo.
Da alcuni anni la legge ha introdotto l’autocertificazione, uno strumento molto utile con cui è possibile sostituire i certificati della pubblica amministrazione con dichiarazioni firmate.
I certificati che possono essere sostituiti sono quelli relativi a stati e caratteristiche del dichiarante e lo stato di famiglia rientra in questa categoria.

Vediamo quindi come scrivere un’autocertificazione di stato di famiglia.

Il documento inizia con le informazioni relative al dichiarante.
Il dichiarante deve quindi indicare nome e cognome, data e luogo di nascita e residenza.

Nella seconda parte del documente troviamo invece l’oggetto dell’autocertificazione che in questo caso è lo stato di famiglia.
Bisogna quindi indicare tutti i componenti del nucleo familiare con il relativo rapporto di parentela.

Il dichiarante deve poi firmare il documento.

Il risultato che si ottiene è simile a questo modello di autocertificazione stato di famiglia presente su Autocertificazioni.net.

Risulta essere importante ricordare che, se il documento viene inviato tramite mail, è necessario allegare la copia di un proprio documento di identità.

Scrivere un’autocertificazione dello stato di famiglia è quindi molto semplice e il documento risulta essere sicuramente molto uitle in diversi casi.

Questo è l’inizio delle migliaia di lettere che le nostre lettrici interessate ai rapporti di coppia ci scrivono, disperate soprattutto perchè il loro compagno li trascura, un argomento importantissimo e da farci proprio stare male, ricordate anche voi quando eravate ragazze, questo problema era davvero una montagna insormontabile.

Soprattutto se il ragazzo che ci trascura pensiamo sia l’uomo della nostra vita e proviamo per luisentimenti e sensazioni che mai nessuno ci aveva mai dato, mille i dubbi e i problemi che martellano la nostra testolina, ore trascorse con un foglio in mano nel tentativo di scrivere due righe al nostro lui, o lunghissime ore trascorse con le amiche per farsì di risolvere il nostro problema, abbiamo anche acquistato dei libri riguardanti i problemi di coppia, ma è vero che è tutto soggettivo e dovremmo risolvere da noi tale situazione.

Uno dei primi suggerimenti che posso darvi è quello di parlarne con il vostro partner, direte sicuramente che già lo avete fatto, ma in che termini? E con quale tono? Sicuramente non avete controllato il vostro stato emotivo, lasciandovi guidare dalla rabbia della sua indifferenza, magari lo avete offeso e colpevolizzato in maniera violenta e poco educata, sappiate che tale atteggiamento lo porta ancora più ad allontanarsi da voi.

Non ha bisogno di tali modi e sistemi e vi paragonerà ad una madre dispostica ed ossessiva che certamente non vuole al suo fianco, quindi moderate i termini, il tono di voce e limitate le parole, mentre parlate potete anche accarezzarlo ed affascinarlo con lo sguardo.

Non rimproveratelo più, ma bensì chiedetegli e dategli amore, e se volete sfogarvi fatelo davanti uno specchio sino a che non vi sarete calmate del tutto.

Un problema scottante e fastidioso e soprattutto diffuso, fiumi di lettere arrivano in redazione da parte di ragazze che non hanno mai avuto un amore e che di conseguenza non hanno mai baciato un ragazzo.

Sono infelici, gelose ed anche invidiose delle loro amiche che già sin dai tempi dell’asilo avevano il moroso con cui parlare, coccolarsi e scambiare paroline dolci e amorose, ma sfortunatamente a noi  succede proprio il contrario.

Anche se più carina, affettuosa  e gentile delle nostre  amiche non riusciamo a trovare qualcuno che ci corteggi e ci consideri come propabile ragazza per il loro futuro.Magari non riusciamo  ad assumere quell’atteggiamento provocante che tanto gli uomini ammirano in una donna o non sappiamo forse fare le civetta come le altre.

Ma penso proprio niente di tutto questo, dovremmo  soprattutto iniziare ad amarci e piacere a noi stesse, correggere alcuni atteggiamenti o comportamenti che magari non vanno bene, curare il nostro look  senza mai trascurarci, essere allegra, solare ed affettuosa e non essere mai musona nei confronti degli altri.

Non disperare, non è possibile riuscire a piacere proprio a tutti,  stai serena e tranquilla quando meno te l’aspetti dietro l’angolo ci sarà il tuo principe azzurro tutto per te.